In settembre l’export cinese è sceso del 10 per cento

In leggera discesa anche l’import. L’abbassamento delle esportazioni è maggiore delle previsioni. L’economia globale è ancora in sofferenza e la domanda all’estero e in patria è bassa.


Pechino (AsiaNews) – L’Amministrazione generale delle dogane ha diffuso ieri alcuni dati secondo cui le esportazioni cinesi sono scese del 10% rispetto ai valori dello scorso anno, con un abbassamento anche delle importazioni.

La riduzione del 10% nell’export è la più alta dallo scorso febbraio e soprattutto è molto peggiore delle previsioni. Gli analisti avevano previsto una riduzione del 3,8%. Tale riduzione dell’export è ancora più stupefacente perché la moneta cinese (lo yuan renminbi) è a livelli molto bassi: ieri ha toccato il suo valore più basso da oltre sei anni.

Anche le importazioni sono diminuite dell’1,9%, nonostante un leggero aumento del consumo di petrolio e materiale di ferro usate nell’industria dell’acciaio.

Proprio tale industria registra oggi un leggero aumento dei prezzi al produttore dello 0,1%. Grazie a questo lieve aumento, l’importazione di petrolio grezzo e di materiale di ferro è aumentato su base annua. In settembre l’importazione di petrolio è cresciuta del 18%.

Huang Songping, portavoce delle dogane, ha fatto notare che la domanda all’estero rimane piuttosto bassa a causa del lento riprendersi dell’economia globale.

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