Esplosione nella Metro di San Pietroburgo: 10 morti e 50 feriti

Lo scoppio nella stazione Tekhnologicheskiy Institut alle 14.30 ora locale. Alla stazione di Sennaya Ploshchad solo fumo. Un terzo ordigno inesploso è stato ritrovato alla stazione Ploshchad Vosstaniya. Il presidente Putin: “E’ ancora presto per dire che è terrorismo”.  


San Pietroburgo (AsiaNews/The Moscow Times) – Almeno 10 persone hanno perso la vita e 50 sono state ferite a seguito di un’esplosione avvenuta nella metropolitana di San Pietroburgo. Le autorità russe confermano che la forte deflagrazione ha avuto luogo nella stazione Tekhnologicheskiy Institut alle 14.30 circa ora locale.

Le prime notizie suggerivano che un secondo ordigno fosse esploso su una vettura della metropolitana alla stazione di Sennaya Ploshchad. In seguito la polizia ha chiarito che sul luogo era stata riportata solo una fuoriuscita di fumo.

Fonti governative riportano che un terzo dispositivo è stato rinvenuto inesploso alla stazione Ploshchad Vosstaniya.

Il presidente russo Vladimir Putin, che era stato a San Pietroburgo per incontrare il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, ha dichiarato che era troppo presto per affermare che si tratti di un attacco terroristico, ma il terrorismo sarà tra le prime piste di indagine dei servizi di sicurezza.

Il presidente ha anche confermato di essere in  stretto contatto con il capo del Servizio di Sicurezza Federale della Russia.

Le autorità hanno annunciato su Twitter che la metropolitana di San Pietroburgo è ora chiusa, mentre la metropolitana di Mosca è ancora in funzione con accresciute misure di sicurezza.

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