Liu Xia appare in un video chiedendo tempo e privacy. Hu Jia: è stata obbligata

Non si avevano sue notizie dal funerale del marito. Il video è stato pubblicato su YouTube, sito censurato in Cina. L’amico e dissidente è convinto che ci sia la mano di Pechino, per lasciarla in isolamento.


Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Per la prima volta dal funerale del marito Liu Xiaobo, Liu Xia è apparsa in un video pubblicato online su YouTube, piattaforma censurata in Cina. Nelle immagini la vedova del dissidente afferma di essere in “recupero” e di avere bisogno di tempo per elaborare il lutto. Secondo un amico di famiglia dietro il filmato ci potrebbe essere la mano di Pechino, intenzionata ad evitare le critiche e le richieste per la liberazione della donna.

Liu Xia è stata sotto controllo della polizia e arresti domiciliari sin dall’annuncio della vittoria del Nobel per la pace del marito, nell’ottobre del 2010. Dal funerale di Liu Xiaobo nessuno aveva più avuto sue notizie.

Questo fino al 18 agosto, quando l’utente “gaudan li” di YouTube ha pubblicato un video di Liu Xia. Lungo poco più di un minuto, in esso Liu Xia parla alla telecamera, seduta su un divano bianco in quello che sembra essere il salotto di un’abitazione.

“Sono fuori e sto recuperando, per favore datemi tempo per piangere, date tempo al mio cuore di guarire e un giorno sarò in grado di stare davanti a voi in buona salute”, afferma Liu Xia. “I dottori hanno tentato del loro meglio quando Xiaobo era malato e Xiaobo aveva una visione della vita e della morte molto semplice. Perciò io devo ricalibrare, e in futuro quando avrò fatto dei miglioramenti in diversi aspetti, potrò essere di nuovo con tutti voi”.

Hu Jia, dissidente e amico della coppia, è certo che le autorità abbiano obbligato Liu Xia a registrare questo video, con il quale cercano di “dimostrare che Liu Xia non vuole avere contatti con il mondo esterno. Non pensiamo che sia vero”.

Il profilo in cui il messaggio è stato pubblicato è stato creato a luglio. Oltre alla registrazione di Liu Xia, nella pagina si vedono critiche al ricercato Guo Wengui. Da tempo, Guo accusa il Partito comunista di corruzione.

In passato, su YouTube erano apparse immagini di Liu Xiaobo mentre compiva attività esterne in prigione, riceveva cure mediche ed esprimeva gratitudine verso le sue guardie carcerarie.

Liu Xiaobo è morto per un cancro al fegato lo scorso 13 luglio. La comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani hanno criticato con durezza Pechino per il trattamento subito dal dissidente, condannato nel 2009 a 11 anni di prigione per il suo ruolo nella redazione del manifesto pro-democrazia “Carta 08”.

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