Un inchino agli antenati comuni: gli atleti delle due Coree festeggiano insieme il nuovo anno

Di norma, la celebrazione si festeggia a casa con i propri cari. Nell’occasione, il ministro dell’Unificazione ricorda i membri delle famiglie separate e chiede a Pyongyang di accogliere la proposta di nuovi incontri. 


Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Inchini profondi per i propri antenati e condivisione del pasto tradizionale della “tteokguk”, la tradizionale zuppa con gnocchi di riso con sopra uova e manzo. È così che gli atleti delle due Coree hanno festeggiato insieme il nuovo anno lunare presso il villaggio olimpico.

Il Comitato coreano Sport & Olimpiadi ha preparato la tavola presso la “Team Korea House” che ospita i 220 atleti coreani a Gangneung, nella provincia del Gangwon. Oltre agli atleti hanno partecipato anche Do Jong-hwan, ministro della Cultura e il capo del comitato Lee Kee-heung. Nella vicina contea di Inje, le cheerleader nordcoreane hanno festeggiato il nuovo anno a colazione, presso l’hotel Speedium dove sono ospiti.

Per tradizione, il pasto della veglia per il nuovo anno viene consumato in famiglia. Grazie alle Olimpiadi, gli atleti hanno dato un segno di unità della "unica famiglia" coreana.

Gli atleti olimpici non sono stati gli unici a passare la festività lontano dai propri parenti: è ancora vivo il dramma delle “famiglie separate”, spezzate dal 38mo parallelo che divide il Nord dal Sud all’indomani della guerra del 1950-53. Cho Myong-gyon, ministro sudcoreano dell’Unificazione, oggi si è rivolto alla Corea del Nord perché accetti la proposta di Seoul di organizzare nuovi incontri fra i membri delle famiglie, sempre più anziani e afflitti dal timore di non riuscire a rincontrare i propri cari prima di morire. Lo scorso anno, quasi 3.800 di loro sono morti.

Cho ha tenuto anche a ribadire il nuovo clima di dialogo e le “speranze di primavera nonostante i venti freddi”, nate attraverso le Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Intanto, le Olimpiadi entrano nella seconda settimana. Al momento la Corea del Sud ha tre medaglie, due d’oro e una di bronzo. Oggi il sudcoreano Yun Sung-bin ha vinto la medaglia d’oro di skeleton, uno sport in cui l’atleta scivola su una pista ghiacciata con una slitta fornita di pattini.