Bharat Singh, politico del Bjp: I missionari cristiani sono una minaccia per la nazione e per la democrazia

Per il parlamentare nazionalista indù, il partito del Congress è dominato dai missionari cristiani. Grazie all’opera dei missionari cristiani e alle loro conversioni, la democrazia in India è “indebolita”. “trame” dei missionari sarebbero dietro agli atti vandalici contro una statua del dalit Bhim Rao Ambedkar, padre della Costituzione indiana.


Ballia (AsiaNews/Agenzie) – I missionari cristiani sono una minaccia per l’unità e l’integrità della nazione. Grazie a loro la democrazia in India è stata indebolita. È quanto ha affermato ieri ad alcuni giornalisti il parlamentare nazionalista indù del Bjp (Bharatiya Janata Party), Bharat Singh di Ballia (Uttar Pradesh).

Per Singh “i missionari cristiani controllano il Congress [il partito laico, all’opposizione]. Sonia Gandhi, la madre del presidente del Congress, Rahul Gandhi lavora secondo le indicazioni di questi missionari. Questi missionari sono una minaccia per l’unità della nazione”.

Il parlamentare di Ballia ha anche affermato che la democrazia negli Stati del Nord-est si è “indebolita” a causa della “conversione della gente di là al cristianesimo”.

“Il Nord-est – ha detto – è sotto l’influenza dei missionari cristiani. La democrazia si è indebolita a causa della conversione della gente al cristianesimo. Le trame di cospirazione messe in atto da questi missionari sono una minaccia per il Paese”.

Secondo Singh, i missionari cristiani sarebbero dietro agli assalti vandalici delle statue di Bhim Rao Ambedkar, un dalit, principale architetto della Costituzione indiana.

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