Passo avanti della Cina per l'atterraggio sulla faccia oscura della Luna

Pechino ha annunciato il lancio di un satellite che dovrà servire alle comunicazioni con una sonda che atterrerà sulla lato più lontano della Luna,


Pechino (AsiaNews/Agenzie) - La Cina ha compiuto oggi un passo avanti nel suo cammino spaziale con il lancio di  un satellite-ripetitore per istituire un collegamento di comunicazione tra la Terra e la sua progettata sonda lunare. Ne ha dato notizia la China National Space Administration (CNSA).

“Il lancio – ha dichiarato alla Xinhua Zhang Lihua, direttore del progetto per il satellite-ripetitore - è un passo fondamentale per la Cina per realizzare il suo obiettivo di essere il primo Paese a inviare una sonda che atterri ed esplori il lato più lontano della Luna”.

La Cina ha annunciato per la prima volta nel 2015 l'intenzione di far atterrare la sonda lunare Chang'e-4 sul lato più lontano della luna. Il lancio dovrebbe aver luogo entro la fine di quest'anno. Il progetto annunciato prevede l’atterraggio di una sonda sulla faccia oscura della Luna entro il 2020.

Il Centro spaziale cinese ha comunicato che il satellite, chiamato Queqiao – che in cinese vuol dire “ponte che chiacchiera” - è stato trasportato con un missile Long March-4C (nella foto), costruito in Cina, partito poco prima delle 5.30 (ora locale) di lunedì dal centro di lancio spaziale Xichang nella Cina sud-occidentale. Il satellite si è separato dal razzo circa 25 minuti dopo il decollo, è entrato in un'orbita di trasferimento tra la Terra e la Luna e che i suoi pannelli solari e le antenne di comunicazione sono stati spiegati con successo.

Ma la missione, secondo il project manager Zhang, deve affrontare ancora numerose sfide, comprese molteplici modifiche alla sua orbita finale, il rallentamento vicino alla Luna, sfruttando la gravità lunare.

 

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