Guerra commerciale fra Ankara e Washington: tariffe e dazi su prodotti 'made in Usa'

Il provvedimento colpisce decine di oggetti, dagli occhiale da sole alle auto. Una risposta di Ankara alla scelta Usa di imporre dazi su acciaio e alluminio. Ministro turco: le scelte della Casa Bianca “insopportabili” e “sconsiderate”. La Turchia è il 32mo partner commerciale degli Stati Uniti. 


Istanbul (AsiaNews/Agenzie) - Da oggi in Turchia entrano in vigore tariffe e dazi doganali su decine di prodotti statunitensi - che vanno dalle auto agli occhiali da sole - in risposta alla decisione di Washington di imporre sanzioni su acciaio e alluminio di produzione turca. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), Ankara dovrà sborsare 267 milioni di dollari in dazi doganali per 1,8 miliardi di dollari di prodotti esportati dagli Usa.  

Commentando le svolta protezionistica imposta dalla Casa Bianca, il ministro turco dell’Economia Nihat Zeybekci parla di misure “insopportabili” e “sconsiderate”. 

Le tariffe andranno a colpire le importazioni di carbone, carta, noci, mandorle, tabacco, riso grezzo, whiskey, automobili, cosmetici, macchinari e prodotti petrolchimici provenienti dagli Stati Uniti. Il provvedimento, precisa il ministro, è “proporzionato ai costi aggiuntivi che la Turchia deve affrontare” a causa dei dazi Usa. 

“Sono proporzionati, misurati e pensati - conclude Zeybekci - per proteggere gli interessi della Turchia”, pur continuando a incoraggiare “il dialogo” con la controparte americana. 

A marzo il presidente Usa Donald Trump ha deciso di imporre dazi del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio, attirandosi le critiche di gran parte della comunità internazionale. Nelle scorse settimane Cina e Unione europea si sono scontrate con l’inquilino della Casa Bianca e non si esclude il rischio di una vera e propria guerra commerciale globale. 

Misure analoghe sono già entrate in vigore il primo giugno scorso contro Europa, Messico e Canada, da sempre fra i principali partner economici e commerciali degli Stati Uniti.

Recenti statistiche affermano che la Turchia è il 32mo partner commerciale al mondo degli Stati Uniti. Al contempo, gli Usa sono il quinto Paese per importanza in cui Ankara esporta i propri prodotti, con un volume di scambi complessivo di 20,6 miliardi di dollari registrato nel 2017. 

Un mercato importante per il Paese, tanto da spingere il ministro Zeybekci a confermare che la Turchia “resta impegnata a preservare rapporti commerciali fattivi, solidi e reciproci” con gli Stati Uniti.