Misa Matsushima, la prima ‘top gun’ giapponese

Ha finito l’addestramento due giorni fa. Oggi sarà nominata pilota da combattimento. L’ammirazione per i piloti di caccia nata da piccola con il film “Top Gun”. In Giappone, le donne costituiscono il 6,4% delle truppe.


Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Una scia nel cielo per tutte le donne giapponesi. È così che Misa Matsushima, prima “top gun” al femminile del Giappone, celebrerà il suo ingresso ufficiale fra i piloti di caccia dell’ Air Self-Defense Force (Asdf) del Paese.

Matsushima, 26 anni e originaria di Yokohama, è primo luogotenente. La giovane ha finito due giorni fa il proprio addestramento per la guida degli F-15 e oggi verrà nominata in modo ufficiale pilota da combattimento. “Ammiro i piloti di caccia sin da quando ho visto il film ‘Top Gun’– ha commentato ai media locali – mentre frequentavo la scuola primaria. Spero di continuare ad adempiere ai miei doveri non solo per me, ma anche per le altre donne che vorranno seguire questo sentiero, in futuro”. Ieri, durante una cerimonia per la fine dell’addestramento presso la base della Asdf nella prefettura di Miyazaki, la luogotenente ha espresso il desiderio di “diventare il prima possibile una pilota a tutti gli effetti, senza differenza dagli uomini”.

Mitsushima inizierà a lavorare pilotando gli F-15 fra sei o 12 mesi, dopo un ulteriore addestramento che la preparerà a intercettare i velivoli che si introducono nell’spazio aereo giapponese.

Nel 1993, l’aviazione ha aperto tutte le posizioni alle donne con l’eccezione per i piloti di jet militari e aerei da ricognizione. Quest’ultimo limite è stato abolito nel 2015, permettendo a Matsushima l’ingresso al gruppo elitario. Altre tre aspiranti sono in addestramento. Al presente, le donne rappresentano solo il 6,4% dei 228mila militari di autodifesa giapponesi [l’esercito giapponese è definito di “autodifesa” perché la Costituzione pacifista vieta la creazione di un esercito, ndr].

GIAPPONE_-_0824_-Aviatrice.jpg