In Quaresima, i cattolici di Ho Chi Minh City donano il sangue
di Paul Nguyen Hung

In ogni comunità dell’arcidiocesi, i fedeli si preparano alla Pasqua partecipando ad iniziative di beneficenza. Da quasi 30 anni, la parrocchia di Hà Nội raccoglie sangue in Avvento e Quaresima. Le donazioni restano ancora un tabù in molti contesti sociali. Funzionario locale: “Nel 2019, un totale di 330 donatori. Nella parrocchia, 142 in un giorno”.


Ho Chi Minh City (AsiaNews) – Anche quest’anno la parrocchia di Hà Nội, nell’arcidiocesi di Ho Chi Minh City (Saigon), si è preparata alla Quaresima organizzando un evento per promuovere le donazioni di sangue. Svoltasi lo scorso 3 marzo in concomitanza delle messe domenicali, la manifestazione ha richiamato 142 partecipanti.

In ogni chiesa di Ho Chi Minh City, i cattolici sono soliti prepararsi alla Pasqua partecipando numerosi ad iniziative di beneficienza, che si svolgono durante tutto il periodo quaresimale. Nella lettera pastorale pubblicata quest’anno per l’occasione, mons. Joseph Đỗ Mạnh Hùng – amministratore apostolico dell’arcidiocesi – ha rinnovato il suo invito “a ricevere i sacramenti, in particolare quelli della penitenza e dell’eucaristia, pregare e svolgere attività sociali e caritatevoli nelle chiese”.

La raccolta di sangue si è svolta all’interno del complesso parrocchiale di Hà Nội, nel distretto di Gò Vấp. Grazie a p. Dominique Đinh Ngọc Lễ, essa si ripete da quasi 30 anni in occasione di Avvento e Quaresima. Da sempre, il sacerdote rivolge una particolare attenzione alla pastorale degli emarginati e ogni mese dedica loro attività di sostegno.

Peter Phạm Nhật Thanh, responsabile dei catechisti della parrocchia, racconta: “Quando ho partecipato alla donazione di sangue per la prima volta, avevo paura! Ma la seconda, sono stato più coraggioso. Da allora, ogni volta che dono il sangue, mi sento meglio. Per questo partecipo spesso a questa iniziativa, grazie al quale è possibile salvare le vite delle persone nella comunità”.

Tra i donatori della chiesa di Hà Nội vi è anche p. Joseph Nguyễn Ngọc Tuấn, sacerdote passionista. “Quando ero in seminario, ero in contatto con persone che vivono in regioni remote ed isolate. Provo molta compassione per la miseria e la povertà che affliggono le minoranze etniche. I tribali hanno bisogno di assistenza medica. Pertanto, voglio donare gocce del mio sangue per i poveri”.

I dati riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) mostrano aumenti significativi delle donazioni volontarie di sangue non retribuite nei Paesi del Sud-est asiatico. Tuttavia, la pratica resta ancora un tabù in molti contesti sociali. Per questo, l’iniziativa della parrocchia di Hà Nội assume agli occhi della popolazione locale, cattolici e non, un rilevante significato.

Nguyễn Thị Bích Nương, presidente del Comitato del popolo per la 13ma circoscrizione (compresa nel distretto di Gò Vấp) illustra la portata del suo successo: “I dati del Comitato mostrano che per il 2019, finora hanno donato il sangue 330 residenti nella circoscrizione. Quest’oggi, nella sola parrocchia di Hà Nội vi sono 142 donatori. A loro si aggiungono le 66 persone che la scorsa settimana hanno acconsentito al prelievo presso la chiesa di Nữ Vương Hòa Binh. Questo è un segnale di speranza”.

(Photo credit: Giáo Xứ Hà Nội).

VIETNAM_-_0307_-_Quaresima_03.jpg VIETNAM_-_0307_-_Quaresima_03.jpg VIETNAM_-_0307_-_Quaresima_03.jpg VIETNAM_-_0307_-_Quaresima_03.jpg