Il card. Gracias riporta il ‘Giglio d’Oro’ a Orvieto per la messa del Corpus Domini
di Nirmala Carvalho

Il calice dorato è stato donato da papa Paolo VI all’arcidiocesi di Mumbai nel 1964. A sua volta, il pontefice lo aveva ricevuto in dono per i 700 anni della cattedrale di Orvieto. Il cardinale ha partecipato ad una processione a Bolsena, città del miracolo eucaristico.


Mumbai (AsiaNews) – Il card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai e presidente della Conferenza episcopale indiana (Cbci), ha celebrato ieri la messa del Corpus Domini nella cattedrale di Orvieto. Per l’occasione, nei giorni precedenti una delegazione proveniente dall’arcidiocesi indiana aveva riportato nella cittadina umbra il “Giglio d’Oro”, il calice donato loro da papa Paolo VI durante il suo viaggio apostolico in India nel 1964.

La celebrazione è iniziata alle 9 di ieri mattina. Dopo la messa, il cardinale ha incontrato la moglie e il figlio di Marcello Conticelli, l’artigiano che ha realizzato il prezioso calice. In seguito, nel pomeriggio, egli si è recato a Bolsena – città del miracolo eucaristico – dove ha partecipato ad una processione.

Il “Giglio d’oro”, spiega p. Warner D'Souza, direttore dell’Archdiocesan Heritage Museum di Mumbai, è stato realizzato dagli artigiani orvietani Marcello Conticelli e Luciano Coppola su disegno dell’architetto Alberto Stramaccioni. Il manufatto venne regalato a papa Paolo VI l’11 agosto 1964, in occasione della sua visita per le celebrazioni dei 700 anni della cattedrale.

Nel dicembre dello stesso anno il pontefice, in visita ufficiale in India per le celebrazioni del 38mo Congresso eucaristico nazionale, ha donato il calice all’arcidiocesi di Bombay, oggi Mumbai. Nel donarlo all’allora arcivescovo [card. Valerian Gracias, ndr], ha detto: “Alla Chiesa più povera del mondo, il dono più prezioso ricevuto durante il mio pontificato”.

L’opera è composta dal calice in oro a forma di giglio, in onore del duomo di Orvieto che per la sua facciata piena di mosaici dorati è definita il “Giglio d’Oro delle cattedrali”. È custodita all’Archdiocesan Heritage Museum di Mumbai, il secondo museo del Paese sull’arte religiosa cristiana che custodisce manufatti risalenti al XVI secolo. Lì ritornerà dopo essere rimasta in esposizione al 17 al 22 giugno presso il MODO –Museo dell’Opera del Duomo, nella Sala del Tesoro della cattedrale.