Hebei, arrestati 6 preti della chiesa sotterranea

Appartengono alla diocesi di mons. Giulio Jia Zhiguo, ancora sequestrato per "sessione di studio". Dei 6 preti, 2 sono stati picchiati al momento dell'arresto.


Roma (AsiaNews) – La pubblica sicurezza dell'Hebei ha arrestato il 18 novembre 6 preti cattolici della diocesi di Zhengding, la stessa di mons. Giulio Jia Zhiguo. Lo riporta la Kung Foundation.

Padre Wang Jin Shan e p. Gao Lingshen, entrambi sui 50 anni, sono stati non solo arrestati ma anche brutalmente malmenati. Gli altri 4 preti – p. Zhang Xiuchi, 60 anni; p. Zhang Yinhu, 45; p. Guo Zhijun, 36 e p. Peng Jianjun, 30 – sono stati prima isolati agli arresti domiciliari, ma dopo poco tempo arrestati in maniera formale. Al momento si trovano imprigionati nell'Ufficio di sicurezza di Gaochen.

Il loro vescovo, mons. Jia, è ancora sotto sequestro. Il presule è stato arrestato l'8 novembre scorso per l'ottava volta dal 2004. Al momento dell'arresto la polizia ha annunciato che il vescovo veniva portato via per una "sessione di studio". Sono così chiamati i ripetuti tentativi delle autorità di convincere il vescovo ad aderire alla Associazione Patriottica (AP), l'organizzazione di controllo delle comunità, che lavora per una Chiesa indipendente dal papa .

Il 7 novembre padre Li Suchuan, 40 anni, e padre Yang Ermeng, 35 anni, anche loro della diocesi di Zhengding, sono stati catturati da agenti della sicurezza e portati via dalle loro parrocchie dei villaggi di Zhoujiazhuang e di Zhoutou, entrambi della zona di Jinzhou. I 2 preti sono stati rilasciati il 21 novembre dalla pubblica sicurezza dell'Hebei, il giorno dopo la partenza dalla Cina del presidente americano George W. Bush, e sono tornati alle loro parrocchie, ma hanno ricevuto ordini e minacce a riprendere il loro ministero.

L'Hebei è la regione in Cina con la massima densità di cattolici (oltre 1,5 milioni), dove i cattolici non ufficiali, cioè quelli non riconosciuti dal governo, sono la forte maggioranza.