Widodo cerca e trova investimenti: pronti 22,8 miliardi dagli Emirati

Decisivo l’incontro ad Abu Dhabi tra il presidente indonesiano e lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Circa 12,6 miliardi di dollari provenienti dal Golfo sono legati ad un accordo nel settore energetico. Il governo è interessato anche alla costruzione della nuova capitale d’Indonesia.  


Abu Dhabi (AsiaNews/Agenzie) – Il governo degli Emirati Arabi Uniti prepara 22,8 miliardi di dollari Usa da investire in Indonesia attraverso un fondo sovrano. Lo ha annunciato oggi il governo di Jakarta, affermando che la cifra include circa una dozzina di accordi firmati nei settori commerciale, energetico ed infrastrutturale. Decisivo è stato l’incontro ad Abu Dhabi nel fine settimana tra il presidente indonesiano Joko Widodo ed il principe ereditario emiratino, lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan (foto).

Widodo, che ha iniziato il suo secondo mandato in ottobre, punta all’aumento degli investimenti stranieri per contribuire a creare posti di lavoro e favorire la crescita della più grande economia del Sud-est asiatico. Il ministro indonesiano degli Affari esteri afferma che circa 12,6 miliardi di dollari provenienti dal Golfo sono legati ad un accordo tra la società energetica statale indonesiana Pertamina e la Abu Dhabi National Oil Company. L’intesa prevedo lo sviluppo di un impianto petrolchimico nella provincia di West Java. Altri investimenti comprendono accordi relativi a porti, energie rinnovabili e agricoltura.

Luhut Pandjaitan, ministro coordinatore per Affari marittimi e Investimenti, riferisce che gli Emirati Arabi Uniti investiranno anche nella costruzione della nuova capitale nella reggenza di Kutai Kartanegara (East Kalimantan), attraverso il fondo sovrano. Widodo ha persino chiesto allo sceicco Mohammad bin Zayed di unirsi al comitato direttivo della nuova città. Luhut ha aggiunto che il principe ereditario ha espresso interesse anche ad investire nello sviluppo di Aceh – “territorio speciale” dell'isola di Sumatra dove vige la sharia [la legge islamica, ndr].