Hebei, chiusura forzata per l’orfanotrofio dei disabili tenuto dalle suore di Zhaoxian

Alle suore e al personale sarà proibito andare a visitare i bambini e i giovani sotto i 18 anni. Fra le ragioni: lo smantellamento delle strutture della Chiesa non ufficiale e il divieto di evangelizzazione per i minori di 18 anni.


Roma (AsiaNews) – Un orfanotrofio di Zhaoxian, che raccoglie decine di bambini e giovani disabili, sta per essere chiuso per ordine delle autorità locali. L’orfanotrofio, il “Liming zhi jia (casa dell’aurora)”, esiste dal 1988, da quando il vescovo di allora, mons. Raimondo Wang Chonglin (foto 2), ha fondato l’ordine delle suore del Bambino Gesù, che si prendono cura di loro, insieme a decine di volontari (.

Secondo fonti di AsiaNews, gli ospiti disabili verranno trasferiti in altre strutture. All’inizio le autorità avevano dato il permesso al personale e alle suore di continuare a vedere e incontrare i bambini e i giovani che negli anni sono rimasti affezionati a loro. Ma ora le autorità hanno proibito questi contatti, soprattutto con i disabili minori di 18 anni.

Non è chiaro il motivo che ha portato alla chiusura dell’istituto. La proibizione sui contatti con i minori di 18 anni fa pensare che le autorità stiano applicando i Nuovi regolamenti religiosi, che proibiscono l’evangelizzazione dei minori. In effetti l’orfanotrofio, molto noto nella contea, è stato finora una delle punte avanzate dell’evangelizzazione della provincia.

Un altro elemento che può aver portato alla chiusura è il progetto di smantellamento di tutte le strutture legate alla Chiesa non ufficiale. Mons. Wang Chonglin è stato l’ultimo vescovo (non ufficiale) della diocesi, che il governo ha incorporato nella diocesi ufficiale di Xintai. Mons. Wang è morto il 2 febbraio del 2010. Al presente per Zhaoxian vi è un amministratore apostolico.

Secondo le ultime statistiche disponibili (2014), la diocesi ha 63mila fedeli, 67 sacerdoti, 90 suore, 18 novizie e 20 postulanti.