Bhumiksara Foundation, l’ong cattolica che forma i futuri leader della nazione
di Mathias Hariyadi

La fondazione ha celebrato i 33 anni di attività con un seminario dedicato alla leadership al tempo della pandemia da Covid-19. Dall’integrità morale all’inclusione, vi sono criteri rigorosi per poter aderire. Oggi si apre anche ai non cattolici, accogliendo studenti di fede indù e di altre denominazioni cristiane.


Jakarta (AsiaNews) - Allevare talenti che possano diventare i leader del futuro, persone capaci di alimentare al propria fede (cristiana) e di metterla al servizio dello sviluppo della società e della nazione indonesiana in un contesto di sfide e difficoltà, in primis la pandemia di Covid-19. È l’obiettivo della Bhumiksara Foundation (Bf), fondazione cattolica al servizio della Chiesa e dello Stato che proprio in questi giorni ha promosso un seminario per celebrare i 33 anni di attività. 

Il nome ”bhumiksara” deriva dal sanscrito e significa “il sale della terra”. L’ong è stata fondata il 20 marzo 1988 per individuare fin dalla scuola e formare personalità cattoliche di primo piano, fornendo istruzione e una “guida spirituale” a tutto campo, non solo in materia di fede. Fra i requisiti richiesti per farne parte una notevole capacità di leadership e integrità morale. 

L’Indonesia è la nazione musulmana più popolosa al mondo; tuttavia, al suo interno vi è una significativa presenza cristiana, che ha saputo affermarsi in diversi campi dalla cultura all’istruzione, fino alla medicina e alla scienza. I principi ispiratori del movimento sono fissati fin dai primi passi mossi dai suoi fondatori, fra i quali troviamo personalità di primo piano dell’arcidiocesi di Jakarta. Dai sacerdoti e intellettuali gesuiti p. Kuylaars Kadarman e p. FX Danuwinata, all’ex ministro indonesiano delle Finanze Frans Seda, o i professori Anton Moeliono, Johanes Sadiman e PS Swantoro. Seda e Moeliono sono fra i fondatori dell’università cattolica di Atma Jaya a Jakarta. 

Lo scorso 17 aprile la fondazione ha promosso un seminario dedicato alla leadership integrata al tempo della pandemia di Covid-19 e le sfide da affrontare per superare l’emergenza sanitaria globale. All’ evento hanno partecipato vescovi, sacerdoti, laici e consacrati, intellettuali, accademici e membri della società civile a conferma del valore e dell’importanza dell’ong all’interno della società indonesiana. 

La Bhumiksara Foundation basa la propria attività su cinque prerogative fondamentali: integrità morale, leadership al servizio, spinta intellettuale, compassione e inclusione. Rispetto al passato, spiega ad AsiaNews il direttore esecutivo Royani Lim, la ong si apre anche ai non cattolici e alle minoranze etniche e religiose, accogliendo studenti di fede indù e di altre denominazioni cristiane.

A questo si unisce l’unione di intenti con altri gruppi come la Commissione indonesiana anti-corruzione (Kpk), per rilanciare “l’integrità morale” nel Paese. “Siamo chiamati a portare la nostra moralità fra i valori comuni della società, perché possa essere attuata da più gente possibile” afferma la figlia del fondatore Ery Seda. Un compiuto condiviso da Paulus Januar, esperto di sanità pubblica e un tempo allievo della fondazione, secondo cui è necessario “lavorare assieme” ciascuno secondo “le proprie competenze e capacità professionali”.