Kim Jong-un apre a Biden: prove di dialogo

Conclusa la revisione della politica Usa verso Pyongyang: nordcoreani disponibili a parlarne. Fallito in febbraio un primo contatto tra le due parti.  Washington non cercherà un grande accordo “prendere o lasciare”, ma un approccio “gradualista” sulla denuclearizzazione della Corea del Nord.


Seoul (AsiaNews) – Il regime di Kim Jong-un ha “accolto con favore” l’offerta dell’amministrazione Biden di spiegare i risultati della revisione della politica Usa verso la Corea del Nord, chiusasi il 30 aprile. Lo rivela stamane l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, sottolineando che Pyongyang ha risposto a un invito fatto da Washington la scorsa settimana. In aprile il governo statunitense aveva ammesso che un primo tentativo di contatto, risalente a metà febbraio, non aveva ottenuto risposta.

La Corea del Nord è isolata dalla comunità internazionale (tranne che dalla Cina e in parte dalla Russia), e sottoposta da anni a sanzioni internazionali per il suo programma nucleare e missilistico. Dalla fine del 2017, nel quadro dei negoziati con Donald Trump, il presidente Usa allora in carica, Pyongyang ha  decretato in modo unilaterale una moratoria sugli esperimenti nucleari e i test balistici a lungo raggio.

Il dialogo tra gli Usa e Kim è in una fase di stasi. Per tornare ai colloqui sulla denuclearizzazione, i nordcoreani chiedono che gli Stati Uniti abbandonino la politica aggressiva nei loro confronti.

Il dipartimento di Stato Usa ha precisato che la presidenza Biden non cercherà un grande accordo “prendere o lasciare”. Secondo gli analisti ciò significa che Washington seguirà un approccio “gradualista” per spingere i nordcoreani ad abbandonare le loro armi atomiche.

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