Covid-19: medici e associazioni cattoliche in aiuto alla popolazione vietnamita
di Tran Hung

I contagi faticano a scendere. Per far fronte alla quarta ondata si sono schierati i governi locali e le associazioni cattoliche. Costruito un ospedale d'emergenza nella provincia di Bắc Ninh. Conferenza espiscopale alle diocesi: finanziare l'acquisto di vaccini.

 


Hanoi (AsiaNews) - Faticano a scendere i numeri di nuovi casi di Covid-19 nel Paese, dove le infezioni totali sono 9.635. Migliaia di medici, infermieri, studenti di medicina volontari e giovani cattolici hanno preso parte a una serie di iniziative per far fronte alla quarta ondata di contagi.

Circa 3mila casi si concentrano nel nord del Vietnam, nella provincia di Bắc Giang. La seconda provincia più colpita è invece quella di Bắc Ninh, dove gli infetti sono 1.164. Qui si stanno concentrando gli sforzi del governo locale e della associazioni cattoliche per far fronte all’epidemia. Di recente le autorità locali hanno costruito un ospedale di emergenza che potrà ospitare fino a 3mila pazienti. Tô Thị M. Hoa, direttrice del Dipartimento provinciale di Bắc Ninh, ha spiegato che “Il sistema di ricovero negli ospedali d’urgenza provinciali è collegato al sistema di ricovero del governo centrale”.

Medici, infermieri e farmacisti del Dipartimento di malattie infettive sono stati inviati tra le comunità più colpite per assistere e curare i malati. La maggior parte di loro lavora in luoghi spartani, dove non hanno a disposizione stanze per mangiare o riposarsi. Tuttavia, fortunatamente, nessuno del personale sanitario è stato contagiato.

“La gioia più grande per noi è vedere i malati che guariscono, quando vengono dimessi dall'ospedale per tornare alle loro famiglie in buona salute e in buono spirito. Spesso ci chiamano e ci mandano messaggi per chiedere come stiamo e incoraggiarci ad andare avanti”, ha raccontato ad AsiaNews il dottor Phạm Minh Mạnh, capo del Dipartimento di malattie infettive. “Abbiamo ricevuto lodi e incoraggiamenti anche da parenti, amici e colleghi di tutto il Vietnam. Anche le autorità locali e le agenzie statali ci stanno sostenendo in questi tempi difficili”.

Più a sud, nel distretto di Ho Chi Minh le persone affette da Covid-19 sono più di 400 e il governo locale ha proposto un pacchetto di sostegno di oltre mille miliardi di dong (circa 35mila euro) a favore di chi si trova in una difficile situazione finanziaria, tra cui ad esempio molti venditori ambulanti.

Ieri la Conferenza episcopale del Vietnam ha invitato le diocesi, le congregazioni e le parrocchie a contribuire finanziariamente anche ai programmi di acquisto di vaccini. Finora diverse istituzioni religiose hanno messo a disposizione le loro strutture (soprattutto scuole e grandi abitazioni comunitarie) per ospitare le persone costrette all’isolamento. La Caritas diocesana e alcune congregazioni di suore stanno sostenendo la popolazione anche con pasti gratuiti.

 

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