Terremoto in Baluchistan: almeno 20 morti e gravi devastazioni

Epicentro nel distretto di Harnai: case distrutte nel raggio di 15 chilometri. Preoccupazione per un gruppo 15 minatori che sarebbero rimasti intrappolati a causa del sisma.


Quetta (AsiaNews) - Un forte terremoto di magnitudo 5,8 gradi della scala Richter ha colpito la regione del Baluchistan, nell'ovest del Pakistan. L'epicentro è stato localizzato nel distretto di Harnai che si trova a un centinaio di chilometri dal capoluogo Quetta. In quest'area si contano già 20 vittime e almeno 300 feriti, ma si tratta ancora di un bilancio provvisorio perché il terremoto ha provocato frane e smottamenti che rendono difficilmente raggiungibili alcune zone di quest'area montagnosa. Secondo le notizie diffuse tra i morti accertati vi sono sei bambini.

Secondo la protezione civile locale vi sarebbero edifici crollati o gravemente danneggiati nell'arco di 15 chilometri. C'è apprensione inoltre per una squadra di 15 minatori che sarebbe rimasta bloccata in una galleria di una miniera di carbone.

Il terremoto è stato avvertito distintamente anche a Quetta e in altri distretti del Baluchistan. Le autorità hanno mobilitato l'esercito e le squadre di emergenza che hanno raggiunto il distretto di Harnai: i feriti più gravi sono già stati evacuati con gli elicotteri. Il premier pachistano Imran Khan - esprimendo il proprio cordoglio per le vittime - ha promesso aiuti immediati.

Il Baluchistan è una grande regione che confina sia con l'Afghanistan sia con l'Iran. In queste settimane - insieme alle aree del nord-ovest del Pakistan - si trovava già sotto pressione per l'afflusso dei profughi afghani che, attraverso il valico di confine di Spin Boldak-Chaman, cercano di raggiungere Quetta. Ufficialmente la frontiera tra i due Paesi è chiusa ai migranti ma secondo i dati dell'Unhcr sono almeno 9mila i richiedenti asilo che sono riusciti comunque a entrare in Pakistan, Paese che già prima dell'attuale crisi secondo i dati dell'Unhcr ospitava oltre 1,4 milioni di afghani. Per molti oggi il Baluchistan è una regione di transito per entrare illegalmente in Iran e da qui provare a raggiungere l'Europa.

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