Papua: cattolici in festa per l’ordinazione di 8 sacerdoti e 2 diaconi
di Mathias Hariyadi

Le celebrazioni nella diocesi di Timika, in un’area in passato teatro di violenze separatiste. A presiedere il vescovo di Bandung, in sostituzione di mons. Murwito ancora convalescente causa Covid. Fra gli ordinati uno originario di Jakarta e di origini cinesi. Una vocazione nata nel rapporto quotidiano con i nativi, soprattutto i più piccoli. 


Jakarta (AsiaNews) - La Chiesa indonesiana festeggia l’ordinazione di otto nuovi sacerdoti e due diaconi per la diocesi di Timika, nella provincia di Papua, avvenuta la scorsa settimana fra il 12 e il 14 ottobre per mano del vescovo di Bandung (West Java) mons. Antonius Bunjamin Subianto. La prima cerimonia è avvenuta il 12 ottobre a Bilogai (Intan Jaya), in passato teatro di scontri sanguinosi fra Forze di sicurezza di Jakarta e movimenti separatisti locali, con l’ordinazione di tre preti. La seconda due giorni più tardi, nella parrocchia di san Pietro a Mauwa (Dogiyai), dove il preliato ha ordinato due diaconi e cinque sacerdoti. 

A celebrare le funzioni vi era mons. Bunjamin, incaricato di sostituire il vescovo di Agats mons. Aloysius Murwito ancora alle prese con problemi di salute dopo aver contratto il Covid-19. Resta invece ancora vacante la diocesi di Timika, dopo la morte del carismatico vescovo mons. John Philip Saklil, scomparso in modo improvviso nell’agosto 2019 a causa di un infarto e oggi sostituito dall’amministratore diocesano p. Marthen Ekowaibi Kuayo. 

Gli otto nuovi sacerdoti sono: p. Fransiskus Sondegau Pr.. p. Joseph Bunai Pr., p. Yeskiel Belau Pr., p. Silvester Bobii Pr., p. Silvester Dogomo Pr., p. Vincentius Budi Nahiba Pr., p. Febronius Angelo Pr., p. Paulus Leo Patty Yeruwuyan Pr., p. Ricky Icarol Yeuyanan Pr. A questi si uniscono i due nuovi diaconi, Emanuel Richardus Buanglela e Ricky Icarol Yeuyanan.

Per ogni diocesi in Indonesia e per la Chiesa locale l’ordinazione di otto nuovi sacerdoti è motivo di festa e orgoglio, ancor più per la diocesi di Timika a Central Papua, una vasta area che va da nord a sud di questa grande isola. Il territorio è formato da 30 parrocchie affidate alla cura pastorale di soli 22 sacerdoti diocesani e 21 preti di altri ordini, 74 religiosi e seminaristi e 44 suore. I cattolici sono 114.680 su 1,2 milioni di persone. Fra i nuovi ordinati vi è anche un sacerdote di origini cinesi e nato a Jakarta, che ha deciso di rispondere e vivere la vocazione in un’area remota del Paese. Ad AsiaNews p. Vincentius Budi Nahiba racconta di essere arrivato nella diocesi di Timika “quando ero ancora un laico” e svolgeva il ruolo di “insegnante volontario a Waghete, una regione remota della diocesi” grazie a un programma promosso dalla locale provincia gesuita. Nel rapporto “quotidiano” e “intenso” con i nativi papuani “soprattutto i più piccoli” egli racconta di aver avvertito “il desiderio di servirli come sacerdote”.

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