Kerala, mons. Mulakkal assolto dall’accusa di stupro di una suora
di Nirmala Carvalho

Il vescovo auto sospeso di Jalandhar era stato arrestato nel 2018 dopo le accuse nei suoi confronti dell'ex superiora delle Missionarie di Gesù. Il presule si è sempre dichiarato innocente. Solo 39 delle 84 persone chiamate a testimoniare si sono presentate in tribunale.


Kottayam (AsiaNews) – Nello Stato indiano del Kerala il tribunale di Kottayam ha assolto mons. Franco Mulakkal, vescovo auto sospeso di Jalandhar (nel Punjab), dall’accusa di stupro avanzata contro di lui dall’ex superiora generale delle suore Missionarie di Gesù. La sentenza è giunta oggi al termine di un processo durante il quale solo 39 delle 84 persone chiamate a testimoniare si sono presentate in tribunale.

Mons. Mulakkal era accusato di aver violentato la religiosa in più occasioni dal 2014 al 2016 mentre era in visita al convento del Kerala e di aver “abusato della sua posizione dominante”. Da parte sua, il presule ha sempre sostenuto che le accuse fossero infondate e infamanti e accusando la suora di volerlo screditare per vendetta, dopo averla rimossa dalla guida della congregazione.

Il caso - che ha destato grande sconcerto tra i cattolici indiani - era venuto alla luce nel settembre 2018, con la protesta di cinque consorelle che chiedevano giustizia per la religiosa. In seguito mons. Mulakkal era stato arrestato, aveva trascorso tre settimane in carcere e poi era stato liberato su cauzione in attesa del processo. Un giorno prima del suo arresto la Santa Sede aveva accolto la richiesta del presule di essere sollevato dai propri doveri di vescovo finché la vicenda fosse chiarita, nominando nel frattempo un amministrator diocesano.

Mons. Mulakkal era presente in aula al momento della sentenza e si è limitato ad esclamare “Rendiamo grazie a Dio” prima di lasciare il tribunale.

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