Pechino impone censura e restrizioni sull’incidente aereo nel Guangxi

Le notizie di oggi: il presidente pakistano ha assegnato un premio a Iqbal Masih, morto nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile; verrà demolita la celebre Nakagin Capsule Tower a Tokyo; in Russia testimoni di Geova arrestati per aver pregato per la pace; dall’Azerbaigian aiuti umanitari per l’Ucraina; a Singapore è allerta per i casi di Dengue. 


CINA
Pechino ha imposto controllo e censura attorno allo schianto del Boeing 737 della China Eastern, in volo il 22 marzo fra Kunming e Guangzhou, caduto in una zona montagnosa del Guangxi. Morte le 132 persone a bordo. I familiari delle vittime non possono parlare fra loro, le notizie sui social sono censurate e anche i giornalisti fedeli al partito non possono avvicinarsi all’area dell’incidente. 

PAKISTAN 
Il presidente pakistano Arif Alvi ha assegnato il premio Sitara-e-Shujaat, fra le massime onorificenze civili, a Iqbal Masih, giovane cattolico ucciso il 16 aprile 1995 a 12 anni per aver denunciato lo sfruttamento minorile nel tessile. Anch’egli vittima, per due anni si è battuto a difesa dei più deboli, liberandone 3mila. A ritirare il premio il fratello Patras Masih.

GIAPPONE
Il Nakagin Capsule Tower a Tokyo, raro esempio di architettura del movimento metabolista, emblema della rinascita nipponica dopo la guerra dell’architetto Kisho Kurokawa, verrà demolito il mese prossimo. Completata nel 1972, essa è il primo esempio al mondo di applicazione seriale di una capsula abitativa costruita per un reale utilizzo. Falliti i tentativi di recupero della struttura. 

RUSSIA
Nella repubblica russo-caucasica dell’Adigezia è stato aperto un procedimento di accusa per estremismo e vilipendio dello Stato contro un gruppo di Testimoni di Geova, confessione religiosa proibita in Russia, che si riuniva in preghiere collettive per la pace in Ucraina. I responsabili della comunità sono stati arrestati e posti in isolamento.

AZERBAIGIAN - UCRAINA
Il presidente ucraino Zelenskyj ha ringraziato l’omologo dell’Azerbaigian Aliev per gli aiuti umanitari e, soprattutto, per la disponibilità a compensare la distruzione da parte dei russi dei depositi di carburante per i lavori agricoli. Le forniture azere permetteranno agli ucraini di completare i raccolti “da cui dipende la sicurezza alimentare di metà del mondo arabo”.

UZBEKISTAN - RUSSIA
Agenzie turistiche russe come “Vedi Group” (Mosca e Ekaterinburg) offrono viaggi di tre giorni in Uzbekistan, per ottenere carte di credito VISA e MasterCard ancora attive a Tashkent. Dolorosa per l’economia russa è l’uscita della compagnia olandese di birra Heineken, da cui dipendono altre cinque diverse marche russe e molti stabilimenti, in cui lavorano oltre duemila persone.

SINGAPORE
Le autorità sanitarie di Singapore lanciano l’allerta per la rapida crescita dei casi di dengue, la febbre emorragica trasmessa dalle zanzare. Da inizio anno si contano circa 3mila contagi, di cui 112 ancora attivi. Il picco è previsto fra i mesi di giugno e ottobre. Il ministero per la Sostenibilità e l’ambiente afferma che la dengue, al tempo del Covid-19, resta una minaccia “chiara e grave”.  

ARABIA SAUDITA - YEMEN
La coalizione araba a guida saudita congela le operazioni militari in Yemen a partire da oggi. In precedenza i ribelli Houthi avevano proclamato una tregua di tre giorni. L’obiettivo è di creare un’atmosfera di relativa calma per il Ramadan e favorire i negoziati fra le parti. Allo studio anche l’attracco di navi cariche di carburante e la parziale ripresa dei voli a Sana’a. 

Asia_Today_.png