Pyongyang celebra i soldati deceduti per Covid come ‘vittime di guerra’

Le notizie di oggi: la Chiesa cambogiana celebra l’ordinazione del primo prete Phnong; in Pakistan salgono a 77 le vittime dei monsoni, in arrivo nuove piogge; l’attivista cristiano cinese Cheng Yuan, in regime di isolamento, ha subito torture in prigione; il partito di opposizione Chp supera l’Akp di Erdogan nei sondaggi in vista delle elezioni 2023. 


COREA DEL NORD
Per i soldati deceduti per Covid-19 le autorità di Pyongyang concedono privilegi “particolari ma privi di sostanza”, restituendo i cadaveri cremati alle famiglie con la menzione “onore per morte in guerra”. Fra le cause dei contagi, la grande parata militare di aprile che avrebbe favorito la circolazione del virus dopo che per due anni la leadership ne ha negato la presenza nel Paese. 

CAMBOGIA
I cattolici festeggiano l’ordinazione del primo sacerdote di etnia Phnong. Si tratta di p. Jean-Baptiste Bun Prak Hong, che ha ricevuto il sacramento il 29 giugno scorso. Egli è originario di Busra, distretto di Pech Reada, nella provincia nord-orientale di Mondulkiri. Durante la cerimonia il vicario apostolico di Phnom Penh ha annunciato l’ordinazione di tre diaconi a settembre. 

PAKISTAN
Sono almeno 77 le vittime dei monsoni che si sono abbattuti nelle ultime tre settimane in Pakistan, come riferisce il ministro per i Cambiamenti climatici. Dal dicastero arriva l’allerta di nuove, e più forti piogge, previste per i prossimi giorni. Sherry Rehman parla di “tragedia nazionale”. La maggior parte dei morti sono concentrati nella provincia sud-occidentale del Baluchistan. 

CINA
L’attivista cristiano Cheng Yuan ha subito “torture” nella prigione Chishan, provincia dell’Hunan. Secondo i familiari, egli avrebbe sofferto di “costanti privazioni del sonno” mentre si trovava in regime di isolamento, per fargli confessare i nomi di altri “complici”. Fondatore dell’ong Changsha Funeng, egli è stato processato nel settembre 2020 per “sovversione” assieme a due colleghi.

TURCHIA
Due diversi sondaggi sanciscono il sorpasso del principale partito di opposizione repubblicano (Chp), in vantaggio sul presidente Recep Tayyip Erdogan e l’Akp in vista delle elezioni politiche del giugno 2023. Secondo la Piar, il 29,6% degli interpellati voterebbero Chp rispetto al 27,8% per l’Akp. Per la compagnia Yöneylem il Chp si attesta al 27,7% contro il 27,1% dell’Akp. 

RUSSIA - ISRAELE
Le autorità russe hanno decretato la chiusura delle attività della principale agenzia ebraica del Paese la Sokhnut, che secondo la lettera inviata “attrae le menti migliori, per convincerle a emigrare in Israele”. La decisione intende bloccare il flusso migratorio di russi in Israele; ad oggi in molti sono in attesa di un visto per espatriare.

ARMENIA - AZERBAIGIAN
La chiesa armena di Šuši nel Nagorno-Karabakh detta Kanač žam, la “chiesa verde” per il colore delle sue cupole, che non aveva subito danni durante la guerra dei 44 giorni nel 2020, è ora stata ridotta in rovine dalle autorità dell’Azerbaigian. Analoga sorte è toccata anche ad altri luoghi di culto della zona, per essere trasformati in moschee o in chiese ortodosse russe.

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