Giappone, ex premier Abe colpito da due proiettili a un comizio: è grave

Le notizie di oggi: per i mondiali in Qatar gli stadi saranno alcol-free; in Sri Lanka sempre più persone abbandonano auto e moto per la bicicletta; in Afghanistan decine di migliaia di sfollati nei combattimenti fra talebani e locali per il controllo di alcune miniere; Vientiane blocca le attività di una impresa vietnamita per inquinamento ambientale e sfruttamento; sempre più turisti russi in Georgia e Turchia. 


GIAPPONE
L’ex premier giapponese Shinzo Abe è ricoverato in ospedale in gravi condizioni in seguito a un attacco a colpi di arma da fuoco, durante un evento nella città di Nara. Il secondo proiettile lo ha centrato alla schiena, facendolo crollare a terra. La polizia ha fermato un sospetto di 41 anni, che sarebbe coinvolto nella sparatoria. Al momento non si conosce la matrice dell’attentato che sta scuotendo il Paese che domenica andrà alle elezioni per il rinnovo della Camera alta.

QATAR
Gli stadi dei mondiali di calcio in Qatar saranno “alcol-free”, in ottemperanza alle norme dell’islam. Dopo molte polemiche e pareri discordanti, gli organizzatori appaiono orientati al proibizionismo all’interno degli impianti, consentendo il consumo in alcune aree prima e dopo gli eventi sportivi. Uno smacco per la maggior parte dei fan abituati al consumo di birra. 

SRI LANKA
Di fronte alla crescente crisi economica, migliaia di abitanti dello Sri Lanka, molti dei quali un tempo esponenti della classe media, hanno abbandonato auto e moto per affidarsi alle due ruote. Le riserve di valuta forte sono vicine allo zero, al palo le importazioni di fertilizzanti, cibo e medicine per i 22 milioni di abitanti. Da due settimane sono bloccati i rifornimenti di carburante. 

AFGHANISTAN
Decine di migliaia di persone risultano sfollate in seguito ai recenti combattimenti fra talebani e tribù locali nel distretto di Balkhab, nella provincia di Sar-e-Pul. Dietro le violenze vi è il tentativo di controllare le (cinque) miniere di carbone dell’area. Nella zona si trova anche una delle riserve di rame più vaste al mondo. Le estrazioni sono riprese tre mesi fa, con l’acuirsi della crisi energetica. 

LAOS - VIETNAM
Vientiane ha ordinato il blocco della produzione a una miniera di ferro di proprietà vietnamita, dopo che alcuni fiumi si sono colorati di rosso. Nel mirino la Company of Economic Cooperation in Vietnam (Coecco), che gestisce un impianto nella provincia meridionale di Khammouane. L’impresa è responsabile di estrazione illegale, sfruttamento e inquinamento ambientale. 

RUSSIA
A causa della difficoltà a raggiungere le località turistiche europee, i russi di classe media si sono riversati in Georgia, dove a giugno si è recato circa mezzo milione di turisti, in gran parte dalla Russia, tra mare e montagna, nonostante i servizi di basso livello. I più facoltosi prediligono la Turchia, nonostante il vertiginoso aumento dei prezzi dei biglietti aerei.

KAZAKHSTAN
Il presidente kazako Tokaev ha incaricato con urgenza la compagnia “KazMunajGaz” di elaborare un itinerario alternativo per il trasporto del petrolio attraverso il Caspio, dopo la chiusura degli impianti russi della Ktk “per problemi di manutenzione”. Si tratta dell’esportazione dei due terzi della produzione, da proteggere in corridoi internazionali che aggirino la Russia.

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