Nove milioni di abitanti per Neom, la città del futuro dei sauditi

Mohammed bin Salman ha presentato la fisionomia della metropoli che i sauditi stanno costruendo dal nulla sul Mar Rosso. Una linea di edifici a specchio lunga 170 chilometri e larga 200 metri, per eliminare auto ed emissioni. Intanto il principe torna per la prima volta in Europa dopo l’omicidio Khashoggi.


Riad (AsiaNews/Agenzie) - Nove milioni di abitanti su una superficie di appena 34 chilometri quadrati. Tutti in una città senza auto, strade ed emissioni, costruita come un’immensa linea di edifici alti 500 metri lunga 170 chilometri e larga appena 200 metri che si estenderà dalle montagne dell’Arabia Saudita fino alle rive del Mar Rosso. Un luogo costruito ex novo nel deserto dove tutto dovrà essere ecosostenibile e raggiungibile a piedi in 5 minuti, ma anche con la possibilità di spostarsi da un estremo all’altro in 20 minuti su un treno ad alta velocità.

Nel quadro economico incerto di oggi il principe saudita Mohammed bin Salman è tornato in queste ore a rilanciare in grande stile il progetto di Neom, l’avveniristica città in costruzione nel nord dell’Arabia Saudita su cui si gioca molto della “Vision 2030”, il suo programma di ammodernamento del Paese in aperta concorrenza con le metropoli del Golfo nell’attrarre investimenti. Non a caso - accanto al consueto corredo di immagini futuristiche e promesse di svolte sostenibili - il dato più interessante nella nuova presentazione di Mohammed bin Salman è l’annuncio che questo progetto da 500 milioni di dollari, che nella sua fase iniziale finora era stato finanziato solo dal Fondo sovrano saudita, si prepara ad andare in borsa. La quotazione sul listino è prevista nel 2024 e l’ambizione dichiarata è quella di utilizzarlo come volano per far entrare quella saudita tra le prime tre piazze finanziarie mondiali.

La prima fase della costruzione di Neom dovrebbe essere terminata nel 2026. Secondo il principe saudita dovrebbe avere tra 1,5 e i 2 milioni di abitanti nel 2030, per arrivare nel 2045 a 9 milioni (“più di Abu Dhabi” ha tenuto a precisare).

Intanto - dopo la recente visita in Arabia Saudita del presidente degli Stati Uniti Joe Biden - in queste ore Mohammed bin Salman sta compiendo il suo primo viaggio in Europa dopo le accuse sul suo coinvolgimento nell’uccisione nel 2018 a Istanbul del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi. Oggi ha incontrato ad Atene il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis con cui ha firmato accordi sui temi della difesa, degli investimenti sauditi nel Paese e sulla cooperazione scientifica.  Dopo la prima tappa in Grecia e poi atteso a Parigi dove incontrerà il presidente francese Emmanuel Macron. Sul tavolo c’è sempre la richiesta dell’aumento della produzione di petrolio per compensare il blocco all’export russo legato alla guerra in Ucraina.

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