Il capo del governo del Kerala ha attaccato la protesta sostenuta dalla Chiesa locale. Rinnovata la richiesta di una valutazione di impatto ambientale. P. Thelekat ad AsiaNews: "Si dimentica che lo sviluppo deve essere a vantaggio della gente e non solo per il profitto delle aziende".
Thiruvananthapuram (AsiaNews) – È scontro tra il capo del governo dello Stato indiano del Kerala Pinarayi Vijayan e l’arcidiocesi di Thiruvananthapuram, che sta sostenendo la protesta dei pescatori contro il progetto della costruzione di un nuovo porto marittimo in acque profonde e di un terminal per il trasbordo dei container nella località di Vizhinjam.
Vijavan lunedì si è recato sul posto per distribuire sussidi a un centinaio di famiglie colpite dall'erosione costiera e ha colto l’occasione per attaccare la diocesi, che aveva invitato i pescatori a boicottare la cerimonia. “Alcuni pensano che il governo sia un burattino nelle mani di pochi”, ha detto, sostenendo che la popolazione sia a fianco del governo.
I pescatori nell’occasione hanno peraltro tenuto una marcia di protesta e durante un incontro con il governo hanno rinnovato la richiesta che la costruzione del nuovo porto venga fermata e che venga effettuato un adeguato studio di impatto ambientale.
Parlando con AsiaNews, p. Paul Thelakat - direttore di "Light of Truth" ed ex portavoce del Sinodo siro-malabarese - ha dichiarato: “Il capo del governo del Kerala sembra dimenticare che il progetto del nuovo porto marittimo è per la gente e non per le aziende. È fattibile solo se apporta benefici sostanziali al benessere della popolazione. Inoltre, le persone sradicate dai loro luoghi devono essere reinsediate in modo sicuro e i loro mezzi di sostentamento devono essere salvaguardati. Oggi il progresso e lo sviluppo sono destinati principalmente alle aziende e ai governanti e non alla gente”.
Facendo poi riferimento all’ideologia comunista del partito di cui Vijavan è espressione p. Thelekat si domanda: “Il marxismo in Kerala sta diventando una sorta di capitalismo di Stato come in Cina o in Corea del Nord? L'esperienza degli sradicati di Moolampilly non è stata dimenticata. La Conferenza episcopale del Kerala è al fianco dei pescatori di Trivandrum e sostiene loro e il loro arcivescovo. La Chiesa sarà al fianco dei pescatori per salvaguardare i loro diritti. Dobbiamo ripensare seriamente i nostri progetti con una prospettiva più ampia di salvaguardia dell’ecosistema”.