Teheran: centinaia di attivisti boicottano il voto sull’Assemblea degli esperti

Le notizie di oggi: in Giappone minimo storico di nuove nascite e matrimoni. I talebani afghani giustiziano in pubblico un uomo condannato per omicidio. Seoul impone un termine ultimo alla protesta dei (giovani) camici bianchi. Cresce in India l’odio anti-musulmano, legato anche all’attacco del 7 ottobre e la successiva guerra a Gaza. 


IRAN
Circa 300 leader politici, sociali e culturali lanciano una campagna di boicottaggio in vista delle elezioni dell’Assemblea degli esperti, in programma il primo maggio, che ha registrato l’esclusione dell’ex presidente moderato Hassan Rouhani. I promotori parlano di voto farsa con un esito già preconfezionato. Fra quanti i promotori vi sono Morteza Alviri, Abdolali Bazargan, Alireza Rajaei, Ali Babachahi, Alireza Alavitabar e Abolfazl Ghadiani.

GIAPPONE
Minimo storico di nuove nascite nel 2023, in cui per l’ottavo anno si è registrato un calo della natalità. Secondo i dati governativi vi è una diminuzione del 5,1% sul 2022, con 758.631 bambini, mentre il dato relativo ai matrimoni (489.281 in totale, per la prima volta sotto 500mila in 90 anni) è calato del 5,9%. Per l’esecutivo si fa sempre più arduo il compito di arginare lo spopolamento. 

MALAYSIA
Il numero di occupanti nella gig economy - basata sul lavoro a chiamata, occasionale e temporaneo - ha raggiunto il massimo storico di tre milioni nel 2023, suscitando timori sulla possibile carenza in futuro personale qualificato. Essi rappresentano oltre il 17% del totale della forza lavoro, con un aumento del 25% rispetto ai 2,4 milioni del 2021 secondo Maybank Investment Bank Research.

RUSSIA - CINA
Verrà presentata a marzo a Mosca, nella Biblioteca di letteratura straniera, la traduzione cinese delle “Fondamenta della concezione sociale della Chiesa Ortodossa Russa”. Un testo approvato nel Sinodo del 2000 che ha ispirato tutta la politica del presidente russo Vladimir Putin, e che il patriarca Kirill ritiene “molto interessante per i lettori della Cina contemporanea”.

AFGHANISTAN
Un uomo è stato giustiziato pubblicamente ieri in uno stadio di Shibirghan, nella provincia settentrionale di Jawzjanm in Afghanistan. Lo riferisce un portavoce talebano, per la quinta esecuzione di piazza dal ritorno al potere degli studenti coranici nell’agosto 2021. I giudici della Corte suprema avevano emesso la pena capitale per omicidio. Altre due pubbliche esecuzioni la scorsa settimana, sempre per omicidio, nella città meridionale di Ghazni. 

COREA DEL SUD
Seoul ha imposto il 28 febbraio come termine ultimo per la fine della protesta lanciata dai giovani dottori, invitandoli a tornare nei reparti per non incappare in sanzioni. Da una settimana oltre 10mila camici bianchi hanno incrociato le braccia - circa l’80% dei tirocinanti - contro l’aumento dei posti per gli studenti di medicina per sopperire alle carenze di organico. La protesta ha costretto gli ospedali ad allontanare i pazienti e ad annullare le visite e operazioni programmate. 

INDIA
L’incitamento all’odio anti-musulmano è aumentato del 62% nella seconda metà del 2023 rispetto ai primi sei mesi dell’anno e un ruolo chiave l’ha giocato il conflitto lanciato da Israele contro Hamas a Gaza. India Hate Lab ha documentato 668 incidenti, 255 dei quali si sono verificati nella prima metà dell’anno mentre 413 hanno avuto luogo negli ultimi sei mesi. Circa il 75% in stati governati dal nazionalista indù Bharatiya Janata Party (BJP) del primo ministro Narendra Modi.

KAZAKHSTAN - QATAR
Il Kazakhstan e il Qatar stanno preparando la ratifica di un accordo per la regolazione della migrazione lavorativa dei cittadini kazachi nell’emirato. Essa dipenderà dalle richieste dei datori di lavoro per la raccolta di personale, i quali indicheranno le qualifiche necessarie dei collaboratori e offrendo ai cittadini della nazione dell’Asia centrale “tutte le necessarie informazioni” per aderire.

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