Nuovo arcivescovo di Kupang: 'Pastore insieme a tutti'
di Mathias Hariyadi

P. Hironimus Pakaenoni nominato nei giorno scorsi alla guida dell’arcidiocesi della provincia di East Nusa Tenggara. Egli succede a mons. Turang che lascia per limiti di età. Fra gli obiettivi “lo sviluppo” della comunità in un contesto di “società pluralistiche” che devono “camminare assieme”. 


Jakarta (AsiaNews) - Curare “il gregge” ispirandosi “Kenosis” di Gesù Cristo, il “grande pastore”, che dedica la propria vita e la missione per lo sviluppo della comunità cristiana. Allo stesso modo “intendo operare per lo sviluppo dell’arcidiocesi di Kupang”, in un contesto caratterizzato da “società pluralistiche” chiamate al tempo stesso a “camminare assieme”. Così p. Hironimus Pakaenoni, nominato da papa Francesco il 9 marzo scorso neo-arcivescovo dell’arcidiocesi metropolitana di Kupang in sostituzione del dimissionario mons. Peter Turang, racconta ad AsiaNews il suo ideale di missione in seguito alla nomina episcopale. 

“Il mio motto pastorale recita ‘Pasce oves meas’ - prosegue il vescovo - che significa ‘Cura le mie pecore’. Questo motto dovrebbe essere confrontato con le tre tentazioni di Gesù”. 

Mons. Hironimus Pakaenoni è nato il 14 aprile 1969 a Noemuti, nella diocesi di Atambua, situata nella provincia di East Nusa Tenggara, la più a sud delle isole che compongono l’arcipelago indonesiano. Il prelato ha frequentato il Seminario minore di Lalian, diocesi di Atambua e poi il Seminario maggiore interdiocesano di Ritapiret, Diocesi di Maumere, seguendo i corsi di filosofia presso la Scuola superiore a Ledalero. Dopo un anno pastorale presso l’arcidiocesi di Kupang, il neo-vescovo ha continuato gli studi di Teologia a Ritapiret e Ledalero. L’ordinazione sacerdotale risale all’8 novembre 1997, incardinandosi a Kupang. 

Negli anni il presule ha ricoperto numerosi incarichi e svolto ulteriori studi, fra i quali: vicario parrocchiale S.M. Assunta a Kupang (1997-1999); parroco della comunità St. Petrus a Sulamu (1999-2001); ha ottenuto la licenza in Teologia dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana a Roma (2001-2003); vicario parrocchiale della san Gregorio Magno ad Oloeta (2003-2004); formatore del Seminario maggiore interdiocesano St. Michael di Kupang e docente di Teologia dogmatica presso l’universitas Katolik Widya Mandira a Kupang (dal 2004); infine decano della facoltà di Filosofia della religione dell’Universitas Katolik Widya Mandira di Kupang dal 2010 al 2018, capo della Commissione per i laici dell’arcidiocesi e presidente della Fondazione educativa Swastisari per oltre un decennio (2012-2023).

Nel fine settimana la Santa Sede ha scelto un sacerdote diocesano per succedere a mons. Petrus “Piet” Turang, che ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età comunicando la rinuncia e la nomina del nuovo pastore alla presenza di centinaia di fedeli. Nella missione il neo-arcivescovo potrà contare anche sulla propria esperienza come educatore e formatore nei seminari, oltre agli studi nel campo della filosofia e della teologia. 

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