Israele avverte, non ha una scadenza l'intervento a Gaza
Le operazioni, dice Olmert, continueranno fino a quando il  caporale Shalit sarà liberato e sarà posta fine ai lanci dei razzi Qassam. Intervento di Kofi Annan per la situazione umanitaria.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Respinta l'offerta di cessate-il-fuoco del governo di Hamas e le critiche rivoltegli dall'Ue per la "sproporzionata" reazione al rapimento del caporale Ghilad Shalit, il governo israeliano ha detto oggi che le operazioni militari nella Striscia di Gaza "non hanno una scadenza". Esse continueranno fin quando il soldato verrà liberato e sarà posta fine ai lanci dei razzi Qassam contro il sud di Israele.

Un altro raid aereo che ha provocato due morti e due feriti ha intanto segnato per gli abitanti di Gaza l'inizio di una nuova difficile giornata. Nella città, dopo il bombardamento della centrale elettrica, i generatori autonomi sono diventati l'unica sorgente di energia elettrica per ospedali, uffici, case e negozi. Ma la penuria di carburante, l'oleodotto è bloccato dalle truppe con la stella di David, rende difficoltoso il funzionamento anche di tali strumenti.

Per portare aiuti umanitari a Gaza,  il segretario dell'Onu, Kofi Annan ha chiesto "l'immediato accesso" per il personale dell'Onu. Annan ha anche domandato ad Israele di fermare il suo "sproporzionatoa uso della forza" ed ai miliziani palestinesi di liberare Shalit. Le organizzazioni umanitarie, intanto, hanno espresso preoccupazione per la situazione e per le difficoltà di portare aiuti ai quasi un milione e mezzo di persone che sono a Gaza.

Nel ribadire, oggi, che le operazioni militari nella Striscia di Gaza non hanno una scadenza e andranno avanti nei modi e nelle forme che Israele riterrà più opportuni fino a quando non avrà conseguito i suoi obiettivi, il premier israeliano, Ehud Olmert ha polemizzato con la Ue. "Quando e' stata – ha chiesto - l'ultima volta che l'Unione Europea ha condannato questi lanci di razzi e quali misure efficaci ha proposto per fermarli?".

Olmert ha inoltre ribadito che "non consegnerà prigionieri palestinesi a Hamas in cambio del caporale Shalit", anche perché questo significherebbe dare un premio "a elementi estremisti", a scapito di quelli moderati, come il presidente palestinese Mahmud Abbas.

Secondo dati diffusi da una organizzazione palestinese, la Pchr-Gaza, dal 25 giugno, ossia da quando il caporale Shalit è stato rapito da miliziani, la campagna israeliana è costata la vita a 52 palestinesi, quasi tutti a Gaza. Nello stesso periodo ci sono stati 140 feriti palestinesi.

 

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