Il Papa ha accettato le dimissioni dell’arcivescovo di Varsavia
Accusato di aver collaborato con il passato regime comunista, l’arcivescovo ha ammesso “gli sbagli” ma ha negato di aver causato danni ad alcuno.
Città del Vaticano (AsiaNews) – Si è dimesso l’arcivescovo di Varsavia mons. Stanislaw Wielgus, e il Papa ne ha accettato la rinuncia. Si conclude così, almeno fino a questo momento, una vicenda che ha provocato divisione e confusione tra i fedeli di Varsavie e dit tutta la Polonia. Mons. Wielgus era finito sotto accusa a causa di una collaborazione con il passato regime comunista: il prelato ha ammesso di aver dovuto cooperare con i servizi, negando però di aver mai fatto o causato del male a qualcuno. Una dichiarazione del Vaticano dei giorni scorsi parlava di errori e perdono.
Ma negli ultimi giorni, l’approssimarsi della cerimonia di ingresso del nuovo arcivescovo ha visto infittirsi voci e fughe di documenti. Ancora alla vigilia della cerimonia, lo stesso mons. Wielgus, chiedendo perdono per gli errori commessi, spiegava : "Non ho fatto la spia per nessuno. Non ho fatto male ad alcuno nè a fatti, nè a parole". E aggiungeva: "Col fatto stesso di questo mio coinvolgimento ho fatto però male alla Chiesa".

La dichiarazione di mons. Wielgus, però, non ha fermato le polemiche ed oggi, in Vaticano è stata diffusa una nota della nunziatura apostolica in Polonia. “Sua Eccellenza Mons. Stanislaw Wielgus, Arcivescovo Metropolita di Varsavia – vi si legge - nel giorno in cui era previsto l’ingresso nella basilica cattedrale, per dare inizio al suo ministero pastorale nella Chiesa di Varsavia, ha rassegnato a Sua Santità Benedetto XVI le dimissioni dall’ufficio canonico a norma del can. 401 § 2 del Codice di Diritto Canonico. Il Santo Padre ha accettato le dimissioni dell’Arcivescovo Stanislaw Wielgus ed ha nominato Sua Eminenza il Card. Józef Glemp, Primate di Polonia, Amministratore Diocesano di Varsavia fino a nuovo provvedimento”.
Da Varsavia arriva anche la notizia della protesta di questa mattina da parte di un gruppo di fedeli, che nella cattedrale ha accolto con un “Resta con noi” l’annuncio da parte di mons. Wielgus di aver rinunciato all'incarico di nuovo arcivescovo di Varsavia.