Omicidio Munir, arrestato ex presidente della Garuda
Dopo il proscioglimento dell’unico accusato per la morte del noto attivista indonesiano, la polizia compie due arresti: oltre al presidente della compagnia di bandiera anche il segretario esecutivo. Si indaga su falsificazione di documenti.
Jakarta (AsiaNews/Agenzie) - A quasi tre anni dall’omicidio di Munir Thalib, noto attivista per i diritti umani indonesiano ucciso con l'arsenico su un volo Jakarta-Amsterdam, il 14 aprile scorso sono stati arrestati due nuovi sospetti: l'ex presidente della compagnia di bandiera Garuda Indonesia, Indra Setiawan e  un dipendente della stessa compagnia aerea, il segretario esecutivo Rohainil Aini.
 
Munir, personaggio ritenuto scomodo sia per le vicende interne indonesiane sia per le denunce delle stragi a Timor Est, è stato avvelenato il 7 settembre 2004 a bordo di un volo Garuda. Mentre si recava in Olanda gli era stato offerto un bicchiere di succo d'arancia: con l'autopsia la polizia olandese aveva rinvenuto tracce consistenti di arsenico nel suo corpo.
 
Unico sospettato finora era il pilota Pollycarpus Priyanto: accusato di omicidio premeditato, è stato condannato in prima istanza a 14 anni a fine 2005, ma l'anno scorso la Corte suprema ha ribaltato il verdetto. Pollycarpus è stato così prosciolto ed ha lasciato il carcere pochi mesi fa. All'epoca del delitto il pilota era a bordo dell'aereo pur non essendo in servizio e aveva lasciato il suo posto in business a Munir. La polizia indonesiana sta investigando la possibile responsabilità di Indra e Rohainil nella falsificazione dei documenti del pilota Pollycarpus. Secondo gli avvocati della Garuda al momento non vi sarebbero prove della colpevolezza dei due.
 
Gruppi per la difesa dei diritti umani accusano Jakarta di non volere chiarire la vicenda e ipotizzano il coinvolgimento dell’intelligence indonesiana.