Il governo conferma l’allarme del card. Zen: aumentano i poveri
Secondo il rapporto sul reddito della popolazione presentato dal Dipartimento censo e statistiche di Hong Kong, dalla riunificazione con la Cina sono aumentati di 80mila unità coloro che guadagnano 400 euro o meno al mese. Due giorni fa, il card. Zen aveva invitato i cattolici ad essere vicini ai poveri.
Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – L’allarme povertà lanciato due giorni fa dal card. Joseph Zen Ze-kiun è stato confermato oggi dai dati del governo sulla crescita del divario fra ricchi e poveri nel Territorio, che evidenziano una crescita dello squilibrio economico di Hong Kong nel decennio trascorso dalla riunificazione con la Cina.  
 
Nel corso di un incontro della Commissione episcopale Giustizia e pace che si è tenuto il 17 giugno, infatti, il card. Zen ha sottolineato che dopo il ritorno di Hong Kong alla madrepatria la situazione dei poveri e degli svantaggiati non è migliorata, ma anzi va peggiorando. Il porporato ha invitato i cattolici ad essere vicini ai poveri, così come insegna Gesù.
 
Il grido d’allarme è stato confermato dai numeri ufficiali: secondo il rapporto sul reddito della popolazione presentato dal Dipartimento censo e statistiche di Hong Kong, negli ultimi dieci anni sono aumentati di 80mila unità coloro che guadagnano 400 euro o meno al mese.
 
Dato inoltre un aumento del numero dei ricchi, il coefficiente Gini del Territorio (quel valore che misura lo squilibrio fra ricchi e poveri, dove 0 è la parità assoluta mentre 1 è la disparità totale) si attesta sullo 0,583, un dato definito “preoccupante”.
 
Secondo Wong Hung, assistente al Dipartimento per gli studi sociali dell’Università cinese, “il governo deve affrontare con molta attenzione questi dati. Se non si adottano politiche utili, infatti, si rischia di distruggere la bilancia sociale”.