宗座外方传教会指出传教士遇袭意在扰乱国内政局
皮埃罗·帕洛拉里神父正在孟加拉国首都达卡军队医院中就医。伊斯兰国在推特上宣称对袭击负责。意大利驻孟加拉国大使表示“我认为不是伊斯兰国袭击”,强调了孟加拉国国内政治局势紧张。亚洲新闻发表宗座外方传教会秘书处声明

达卡(亚洲新闻)—昨天在孟加拉国蒂纳普尔教区遭袭受重伤的宗座外方传教会会士皮埃罗·帕洛拉里神父正在首都达卡市军队医院中接受治疗。现在,伊斯兰国宣称对这起袭击意大利传教士事件负责。

            今天,宗座外方传教会秘书处发表声明,详细阐述了这起袭击事件的过程,援引意大利驻孟加拉国大使马里奥·帕尔马的话说,“不认为是伊斯兰国一手策划系列袭击的假设,而更倾向于在孟加拉国国内制造动乱的行径,因为马上就要公布对两名犯有反人类罪行的反对派领导人的判决结果了”。亚洲新闻走访的孟加拉国天主教会人士也都赞成帕尔马大使的观点。

            以下为宗座外方传教会秘书处声明:

Ieri mattina (18 novembre 2015), padre Piero Parolari, missionario medico del PIME in Bangladesh, è stato gravemente ferito a Dinajpur, circa 350 km dalla capitale Dhaka. Stava andando, in bicicletta, verso il Medical College di Dinajpur per trovare un malato e per alcuni esami clinici. La dinamica dell’incidente non è chiara. A colpire pare sia stato il passeggero di una motocicletta che lo aveva affiancato. La caduta dalla bicicletta per padre Piero che viaggiava spedito è stata rovinosa.

Soccorso dalla gente, è stato portato al Medical College da un tassista di triciclo elettrico. I confratelli, avvertiti, lo hanno raggiunto in ospedale. Padre Piero dava segno di essere cosciente e capire. Sommariamente medicato in sala operatoria, gli è stata poi effettuata una TAC, trovando lesioni ossee facciali. Dopo lunghe consultazioni fra medici, il Vescovo e alcuni confratelli, il primario ha deciso di dimetterlo per farlo trasportare a Dhaka. Un intervento dell’Ambasciata italiana e della Nunziatura ha reso più spedito il reperimento di un elicottero dell’aviazione militare, per evitargli 8 o 9 ore di viaggio su strade piene di traffico e spesso sconnesse.

Nel pomeriggio, accompagnato dal regionale padre Michele Brambilla, è arrivato a Dhaka dove è stato ricoverato al “Combined Military Hospital”, uno dei migliori ospedali di Dhaka.

Dopo visite ed esami, i medici hanno trovato che aveva anche tre costole rotte e lo hanno dichiarato fuori pericolo. Ha molti dolori per i postumi della caduta ed è in cura con antibiotici per prevenire infezioni.

Questo attentato segue quelli del cooperante Italiano Tavella del cooperante giapponese. Ma l’ambasciatore italiano in Bangladesh, Mario Palma, ha detto di non credere alla ipotesi di una serie di attacchi organizzati dall'Isis, ma più al tentativo di seminare il caos in queste ore di attesa del verdetto contro due politici dell'opposizione accusati di crimini contro l'umanità.

Padre Franco Cagnasso dal Bangladesh assicura che tutti gli altri missionari stanno bene. Per Dinajpur, la polizia presidia giorno e notte il cancello di entrata della missione e ha detto loro che sono liberi di andare dove vogliono, ma devono essere accompagnati da un poliziotto. In alcune missioni i cristiani si sono offerti di fare loro stessi turni di protezione al missionario, notte e giorno, e di accompagnarlo quando deve visitare i villaggi.

La Direzione Generale del PIME, a nome di tutto l’Istituto, esprime vicinanza e solidarietà a padre Piero e alla sua famiglia.

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