07/05/2021, 12.09
PAKISTAN
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​Pakistan: si moltiplicano false accuse di blasfemia contro infermiere cristiane

di Shafique Khokhar

Nel Mental Government Hospital di Lahore, lanciando false accuse di blasfemia, il Nursing Superintend Khalida Suleri ha organizzato un gruppo di infermiere musulmane e ha occupato la chiesa situata all'interno dell'ospedale. P. James Channan OP ha chiarito i fatti e ha informato le autorità superiori della polizia del Punjab.

Lahore (AsiaNews) – Nel giro di quattro mesi in Pakistan ci sono stati tre episodi di false accuse di blasfemia contro infermiere cristiane. È iniziato con l'infermiera Tabita di Karachi poi Mariam Lal e Nehwish Urooj di Faisalabad e ora un altro incidente è avvenuto al Mental Government Hospital, Jail Road, Lahore, nel Punjab.

Il 29 aprile, tre infermiere cristiane Sakina Bibi, Jessica Khurram e Treeza Eric in servizio presso il Mental Government Hospital (nella foto), a Lahroe sono state falsamente accusate di insultare l'Islam. Il fatto è iniziato il 28 aprile quando una delle infermiere cristiane ha condiviso un video di una persona in cui si parlava della situazione del Pakistan dovuta a Tehreek-e-Labaik (TLP) con un gruppo WhatsApp del personale medico dell’ospedale. Il video è diventato la fonte delle accuse.

Il Nursing Superintend Khalida Suleri ha organizzato un gruppo di infermiere musulmane e altro personale paramedico e si è recato nella chiesa situata all'interno dell'ospedale dove hanno recitato le preghiere islamiche, letto Naats e Humds (inni religiosi islamici), organizzato una manifestazione contro il personale infermieristico cristiano e iniziato a minacciare le infermiere cristiane. E si sono impadroniti della chiesa situata nell'ospedale. Il locale è stato assegnato alla Chiesa nel 2019, in quanto lo staff di Christian Nurses del Mental Hospital ha chiesto al Secretary Health del Punjab, di consentire loro di celebrare il Natale nei locali dell'ospedale, in modo che il personale cristiano e i pazienti potessero anche avere l'opportunità di pregare. Nel 2020 aveva indicato come chiesa un locale dell’ospedale.

Ci sono 700 dipendenti nell'ospedale, tra i quali ci sono 339 membri dello staff, compresi 105 infermieri cristiani che dall'amministrazione dell'ospedale hanno il permesso di pregare per 30 minuti a settimana.

I cristiani in Pakistan hanno servito il loro Paese in diversi campi, specialmente nell'istruzione, nell'assistenza infermieristica e nel campo della carità. Da quando è stato fondato il Pakistan, i cristiani hanno un loro ruolo importante nel campo dell'assistenza infermieristica, avendo molti ospedali che hanno dato un esempio straordinario di umanità amorevole verso coloro dei quali nessuno vuole prendersi cura e nemmeno toccare. Uno dei grandi esempi è il Marie Adelaide Leprosy Center (MALC) a Karachi, in Pakistan, gestito dalla dottoressa Ruth Pfau, che lavorava nel campo del controllo della lebbra dal 1956.

Il Country Coordinator of Human Liberation Commission Pakistan Holland, Nadeem Samuel ha detto che nel video non ha trovato alcuna offesa contro l'Islam, e il signor Aslam Pervaiz Sahotra ha indagato e ha chiesto a Sakina e Jessica di questo incidente. Secondo gli infermieri, ha detto il signor Samuel, alcune infermiere musulmane odiano le infermiere cristiane e devono affrontare discriminazioni anche durante il loro lavoro.

P. James Channan OP, un personaggio famoso e ben noto nel dialogo interreligioso, ha anche incontrato le infermiere, ha chiarito i fatti reali di questo incidente e ha prontamente informato le autorità superiori della polizia del Punjab. Egli ha chiesto all'autorità di assicurare protezione alle infermiere cristiane. Ha anche rassicurato gli infermieri per la loro sicurezza. Ha anche chiesto ad entrambe le parti di non fare ulteriori dichiarazioni o lamentele l'una contro l'altra. I cristiani continueranno a usare questo auditorium per il culto settimanale come prima.

Recentemente, alle infermiere accusate è stato concesso un mese di congedo dall'ospedale e assicurato al sacerdote, all'attivista sociale e ai funzionari governativi che nessuna denuncia (FIR) è stata presentata per questo falso caso. Ora, con l'intervento di funzionari governativi, sacerdoti cattolici e attivisti sociali, il posto assegnato alla chiesa nell'ospedale viene nuovamente utilizzato per la chiesa. Ma d'altra parte, infermiere cristiane del Pakistan provenienti da diverse città si sono fatte avanti e hanno iniziato ad alzare la voce per la loro protezione e dignità, esprimendo profonde riserve su questi casi di false accuse di blasfemia.

La signora Rosaline, una delle infermiere anziane di Karachi, insieme ad altre infermiere ha condannato questo spiacevole fatto di aver occupato la chiesa e ha chiesto al governo di prendere posizione su questo tipo di incidenti. Rosaline ha anche detto che noi infermiere cristiane abbiamo servito pacificamente il Paese e non abbiamo mai discriminato in base alla religione. Questo tipo di incidenti porta disordini tra la gente e distrugge la pace del Paese. Le nazioni vengono distrutte quando c'è violenza contro persone innocenti. Le minoranze sono responsabilità della maggioranza, sono meno numerose ma stanno rendendo un ottimo servizio a tutti. L'infermieristica è una professione riconosciuta e apprezzata da tutti, ma qui, nel nostro Paese, gli infermieri cristiani hanno dato fondamento alla grandezza di questo settore, ma ora altri infermieri stanno distruggendo l'atmosfera pacifica e stanno cercando di dare addosso alle infermiere cristiane in modo che noi lasciamo il lavoro.

Rosaline ha anche chiesto a Imran Khan, primo ministro del Pakistan, al Chief Justice e ad altri funzionari del governo di prendere atto di questo incidente, di rendere giustizia per l’accaduto al Mental Hospital di Lahore e di fornire protezione alle infermiere cristiane ovunque in Pakistan.

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