A rischio i finanziamenti per il più grande progetto di rifornimento idrico
Kathmandu (AsiaNews) – Hisila Yami, ministro maoista per la pianificazione territoriale e del lavoro del Nepal, ha respinto la richiesta della Banca asiatica di sviluppo (Adb) di affidare il progetto per il rifornimento idrico della valle di Kathmandu alla società inglese Severn Trent Water International (Stwi), alla quale era stato assegnato pochi anni prima tramite gara. Secondo Yami, il Melamchi Water Project deve essere assegnato a esperti locali piuttosto che a “discutibili società straniere”. Il rappresentante del partito maoista del Nepal, recentemente nominato ministro, ha anche aggiunto che il progetto non deve essere affidato alla Severn Trent che non conosce i sistemi e la politica del Nepal.
l’Adb ha risposto dicendo che interromperà i finanziamenti se il progetto non verrà affidato alla Stwi. Liqun Jin, vice presidente dell’Adb, ha scritto una lettera al ministro Yami in cui dice chiaramente che la banca finanzierà il Melamchi Water Project solo fino a giugno 2007, a meno che entro tale data non verrà nominato l’appaltatore.
L’Adb è il principale finanziatore per il Melamchi Water Project, il più grande progetto idrico del Paese. La banca ha già investito nel progetto 120 milioni di dollari più altri 45 milioni a marzo di quest’anno.
Il progetto prevede la costruzione di un traforo per il convogliamento dell’acqua, lungo 26,5 km. Grazie a questo traforo ogni giorno dal fiume Melamchi potranno arrivare 170 milioni di litri d’acqua alla valle Sundarijal di Kathmandu, che combatte una cronica penuria idrica.
Nella lettera scritta a Yami il vice presidente Jin ha anche fatto presente che non affidare il progetto alla società inglese, come deciso dal precedente governo, vorrebbe dire non solo ostacolare la realizzazione del progetto Melamchi, ma anche incidere sulle condizioni del Nepal come Developing Member Country (Dmc) della banca. Infatti in qualità di Dmc il Nepal ottiene prestiti e assistenza dal fondo monetario per lo sviluppo asiatico della banca.




