Anno della Russia in Cina: si collabora su energia e esercito
Al via, con una visita di Putin, una serie di manifestazioni e colloqui politici, economici, militari, culturali.
Pechino (AsiaNews/Agenzie) Una visita di Vladimir Putin a Pechino, programmata per la settimana prossima, avrà come primo scopo la cooperazione fra Russia e Cina nel campo dell'energia.
La visita di due giorni (23 - 25 marzo), darà inizio all'Anno della Russia in Cina. Sono in programma almeno 200 eventi di tipo politico, economico, militare, culturale. La cooperazione nel settore dell'energia, compreso petrolio e gas, "sarà una priorità", ha detto l'ambasciatore russo a Pechino, Serghei Razov. L'enorme sviluppo e conomico della Cina richieste ingenti risorse energetiche. La Russia è divenuta uno dei principali fornitori di petrolio: oltre 15 milioni tonnellate di crudo, trasportati su ferrovia. Negli ultimi anni la Cina ha combattuto con il Giappone per essere il punto terminale di un oleodotto siberiano. La Russia ha già deciso per il Giappone, ma Razov ha detto che il suo paese pensa di costruire un ramo dell'oleodotto verso la Cina.
Mosca e Pechino stanno collaborando nell'esplorazione congiunta di depositi di gas in Siberia e per la costruzione di un impianto nucleare a Lianyungang, che è il loro più grande progetto economico comune.
Secondo Li Hui, viceministro degli esteri, Putin e Hu Jintao discuteranno anche la crescente collaborazione militare e alcuni temi internazionali. L'anno scorso, per la prima volta, i due Paesi hanno tenuto esercitazioni militari congiunte. Nella serie di eventi per l'Anno della Russia sono previsti almeno 5 progetti di tipo militare. La cooperazione russo-cinese preoccupa gli Stati Uniti e Taiwan. Cina e Russia hanno visioni vicine su alcuni temi internazionali: entrambi spingono per una soluzione diplomatica della crisi nucleare iraniana; entrambi sostengono la ripresa del dialogo a sei sulla questione nucleare nordcoreana.




