Cristiani coreani a difesa dei diritti umani per il Nord e per per l'Asia
Seoul (AsiaNews) "Proteggere e sviluppare i diritti umani", promuovere il bene comune e l'amore per il prossimo: questo, secondo mons. Boniface Choi Ki-san, vescovo di Incheon, il "compito affidato da Dio ai cristiani. In occasione della giornata mondiale per i diritti umani, mons. Choi, presidente del comitato Giustizia e pace della conferenza episcopale sudcoreana, ha diffuso un messaggio dal titolo "La cultura dell'amore e il rispetto della dignità umana". Con esso il vescovo invita tutti i cristiani a lavorare per il bene comune attraverso il dialogo e il rispetto per la diversità; a proteggere la vita da ogni realtà che la minacci; a condannare le violazioni dei diritti umani commesse dal potere pubblico e a sensibilizzare sui diritti umani anche la Corea del Nord e gli altri paesi asiatici.
Nel messaggio mons. Choi, citando Giovanni Paolo II, indica l'eucaristia come vero sostegno nella costruzione di una società più giusta: "la comunità trae dall'eucaristia la spinta per un impegno fattivo nell'edificazione di una società più equa e fraterna" (Mane Nobiscum Domine, 28).




