26/09/2013, 00.00
INDONESIA
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Internet e digitale, dall’Indonesia le nuove frontiere dell'evangelizzazione

di Mathias Hariyadi
La diocesi di Purwokerto ha organizzato un seminario dedicato all’uso dei nuovi media. Il valore delle testimonianze personali nel contesto dell’annuncio del Vangelo e l'entusiasmo dei giovani sacerdoti presenti all’incontro.

Jakarta (AsiaNews) - Evangelizzare attraverso i media e i mezzi che le moderne tecnologie mettono a disposizione dei sacerdoti; e ancora, diffondere sui canali informativi storie personali di fede e conversione, per contribuire all'annuncio della Parola di Dio. È questa la nuova frontiera della missione in Indonesia, dove alcune diocesi - tra cui Purwokerto (Java centrale), Semarang e Jakarta - di recente hanno promosso programmi che intendono rafforzare l'uso di internet, tv e giornali. Fra le varie iniziative al riguardo, la diocesi di Purwokerto ha organizzato una tre giorni di incontri per i preti novelli, chiamando in cattedra esperti della comunicazione fra cui giornalisti del sito cattolico indonesiano Sesawi.Net e dell'agenzia internazionale AsiaNews.

Tra le priorità individuate dalla diocesi dello Java centrale, una formazione costante e aggiornata dei propri sacerdoti. Per questo, ogni anno organizza incontri e seminari dedicati ai preti con meno di cinque anni di attività alle spalle. Ora, all'obiettivo di aggiornare e accompagnare il cammino dei sacerdoti, i vertici cattolici di Purwokerto vogliono anche abbinare "l'Evangelizzazione" attraverso i nuovi media digitali.

Per questo la Hening Griya Retreat House, nel distretto di Baturaden, ha ospitato una tre giorni di incontri dal titolo "Come diffondere il Vangelo a un palcoscenico maggiore grazie ai mezzi elettronici", cui hanno aderito 17 giovani preti. La risposta dei partecipanti è stata "molto positiva" ed è servita come elemento di "rinnovamento spirituale alla missione". In particolare, i sacerdoti hanno compreso il valore delle testimonianze e dei racconti in prima persona di storie di fede, missione e conversione, da rilanciare poi attraverso i media a una platea sempre più vasta di fedeli. In questo senso, ha aggiunto il corrispondente di AsiaNews, l'uso dei nuovi media è "senza dubbio più efficace, veloce, economico e potenzialmente senza limiti".

In Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, i cattolici sono una piccola minoranza composta da circa sette milioni di persone, pari al 3% circa della popolazione totale. Nella sola arcidiocesi di Jakarta, i fedeli raggiungono il 3,6% della popolazione. La Costituzione sancisce la libertà religiosa, tuttavia la comunità è vittima di episodi di violenze e abusi, soprattutto nelle aree in cui è più radicata la visione estremista dell'islam, come ad Aceh. Essi sono una parte attiva nella società e contribuiscono allo sviluppo della nazione o all'opera di aiuti durante le emergenze, come avvenuto per in occasione della devastante alluvione del gennaio scorso. 

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