07/02/2012, 00.00
VIETNAM
Invia ad un amico

La Caritas di Hải Phòng per i bambini malati di Aids

di J.B. Vu
La Caritas diocesana ha aperto nel 2011 il “Thanh Xuân Warm Shelter”, dove ospita 20 bambini che hanno contratto l’Hiv/Aids dai loro genitori. E aiuta le famiglie delle comunità povere e remote, in maggioranza non cattoliche.
Hải Phòng (AsiaNews) – La Caritas di Hải Phòng ha dato vita nell’anno 2011 a un luogo di accoglienza per i bambini ammalati di Hiv/Aids, intitolato “Thanh Xuân Warm Shelter”. E nel programma che la vede impegnata ad aiutare i poveri, gli orfani i giovani e i bambini che vivono in circostanze difficili sostiene nel luogo di accoglienza 20 bambini che hanno contratto la malattia dai loro genitori.
Nguyen T.T.M, una ragazzina di 14 anni,confida ad AsiaNews: “I miei genitori sono morti. Ero discriminata, nel mio ambiente. I miei parenti non avevano i mezzi per allevarmi e aiutarmi. Ora che sono al Warm Shelter mi sento amata, aiutata dalle suore cattoliche che si occupano di me e dai volontari della Caritas della diocesi”.

Padre J.B. Vũ Văn Kiện, direttore della Caritas diocesana, e i membri dell'organizzazione hanno visitato e lavorato con persone che vivono in comunità remote come Cát Bà e le isole Cát Hải. La maggior parte di loro si guadagna da vivere pescando, producendo sale e occupandosi di turismo. Ma a causa della crisi economica ora le loro famiglie sono povere, o sotto il limite di povertà. La maggior parte dei residenti delle isole non sono cattolici. Con i sentimenti di un pastore, padre J.B. manda loro regali che provengono da benefattori che vivono in Vietnam o all’estero. Anche se si tratta di piccoli doni, dimostrano l’affetto e l’interesse del vescovo, dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli della diocesi verso di loro.

Oltre a queste attività, la diocesi ha anche una “Safe and compassionate house”. Il nome è ben noto ai religiosi e alle persone che amano svolgere attività caritative e sociali nella diocesi. La Casa è stata costruita nel 2004 per prendersi cura dei bambini orfani su idea del vescovo di Hải Phòng, mons. Nguyễn Văn Thiên. Alcuni dei bambini che vi hanno vissuto, e poi ne sono usciti per integrarsi nella comunità, sono tornati e hanno espresso I loro sentimenti. “Siamo felici di aver vissuto in questa casa, di aver avuto l’amore delle sorelle. Le suore ci hanno aiutato a scoprire le nostre potenzialità, a realizzare le nostre speranze e la nostra vita”. Alcuni di loro hanno dichiarato: “Vogliamo diventare dottori, insegnanti o religiosi”. I sogni sono sogni semplici, ma i bambini vogliono crescere nella vita.

La Caritas diocesana lavora in stretto contatto con i medici della diocesi di Hài Phòng e della Caritas di Sài Gòn, per tenere sotto controllo le condizioni dei poveri e dei malati, cattolici e non cattolici, senza alcuna discriminazione. La signora V., una volontaria, e alcuni dei malati di Hiv/Aids, ha dichiarato al giornale diocesano: “Siamo ancora discriminate nella società. Ogni tanto mi sento molto triste, ma quando penso all’amore del vescovo, dei sacerdoti e dei membri della Caritas, passo sopra le difficoltà e di nuovo mi sento felice”. Il vescovo Nguyễn Văn Thiên ci ricorda: “Quando I fratelli e le sorelle visitano le persone, e lavorano con loro, dovrebbero portare l’amore di Gesù a ciascuno e ovunque”.
TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Thailandia, i malati di Aids "hanno bisogno di essere curati anche nello spirito"
01/12/2005
Vietnam, l'Avvento "tempo di speranza anche per i malati di Aids"
09/12/2014
Il Papa: "mi sento vicino ai malati di AIDS e alle loro famiglie"
30/11/2005
La Chiesa indiana si impegna a "mantenere le promesse" per la lotta all'Aids
30/11/2005
Vaticano su Aids: "castità e fedeltà, vie per sconfiggere il virus mortale"
01/12/2004


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”