29/09/2008, 00.00
FILIPPINE
Invia ad un amico

La Chiesa filippina “solidale” con i carcerati

di Santosh Digal
Denunciato il sovraffollamento delle carceri e l’allungamento nei tempi dei processi. I vescovi chiedono programmi di recupero per i detenuti e lo snellimento delle fasi processuali. Le iniziative di Caritas Manila per i detenuti e i familiari.

Manila (AsiaNews) – Promuovere “solidarietà” e “programmi di recupero” per i detenuti e rendere più efficiente il “sistema giudiziario del Paese”. È quanto chiede la Conferenza episcopale al governo, per migliorare le condizioni di oltre 180mila prigionieri rinchiusi nelle “sovraffollate” carceri delle Filippine e “snellire le fasi processuali”, per arrivare con maggiore velocità alla sentenza.

“Un sistema giudiziario efficiente e rispettoso dei diritti dei detenuti – sottolinea mons. Pedro Arigo, vescovo di Puerto Princesa e capo della Commissione episcopale per la cura pastorale dei carcerati – è un prerequisito per combattere la criminalità e per costruire una società in cui le persone vengano rispettate nella loro interezza”.

I vescovi denunciano una “crescita esponenziale nella popolazione carceraria” registrata negli ultimi anni. Essa ha contribuito a peggiorare le “condizioni di vita dei prigionieri”, prolungare la “durata dei processi”, diminuire la possibilità di essere “difesi nel corso del dibattimento in aula” e, soprattutto, impedisce il “recupero del detenuto” e il successivo “reinserimento nel tessuto sociale”.

Rodolfo Diamante, segretario esecutivo della Commissione episcopale, deplora la “scarsa attenzione” del governo alla realtà carceraria e ribadisce che la funzione della pena deve essere quella di “riabilitare” il condannato.

La Chiesa filippina ha indetto una “settimana per le carceri” che prenderà il via il prossimo 20 ottobre: essa intende sensibilizzare il Paese sulle condizioni dei prigionieri, pregare per loro e promuovere iniziative che li aiutino ad affrontare la condanna e a ritornare, espiata la pena, nella società civile. Per aiutare detenuti e familiari, Caritas Manila offre assistenza legale, istruzione per i figli e progetti di aiuto dedicati a famiglie che hanno un parente in carcere.  

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
‘Speranza’ e ‘amore’ nelle carceri sovraffollate di Manila
27/10/2017 12:10
Con Erdogan al potere la popolazione carceraria turca cresciuta del 118%
17/10/2022 11:06
Israele, sovraffollamento carcerario: i detenuti toccano quota 15mila
20/05/2022 10:21
Carceri sovraffollate: l'arcidiocesi di Mumbai porta speranza ai detenuti
02/12/2022 11:04
Mumbai: mons. Allwyn D’Silva è il nuovo vescovo ausiliare dell’arcidiocesi
31/01/2017 16:16


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”