05/05/2017, 13.48
NEPAL
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La Chiesa nepalese fa appello a ‘libere’ elezioni locali

di Christopher Sharma

La libertà di scelta, senza “false garanzie”, fondamentale per la pace e la solidarietà. Il vicariato apostolico chiede rispetto per gli elettori e votazioni pacifiche.

Kathmandu (AsiaNews) – A qualche giorno dalle elezioni locali fissate per il 14 maggio, la Chiesa cattolica nepalese fa appello a tutti i partiti politici perché rispettino il diritto della popolazione a scegliere i propri leader locali. Al contempo, la Chiesa incoraggia tutti a partecipare in pace e solidarietà.

Il vicario apostolico del Nepal mons. Paul Simick afferma: “Il Nepal è un Paese pieno di diversità e gli elettori dovrebbero essere rispettati nella loro libertà di scegliere qualsiasi partito o persona. Minacciare, creare confusione e dare false garanzie con tentazioni monetarie sono pratiche malsane in un processo democratico. Tutti gli elettori dovrebbero essere liberi di scegliere i loro leader in modo democratico e pacifico. Ciò aiuta a promuovere la pace fra le comunità e la solidarietà”.

L’ufficio del vicariato si appella a tutti i partiti e alle persone perché evitino qualsiasi violenza e di perseguire elezioni pacifiche per la scelta i loro leader.

“Abbiamo chiesto alle persone di scegliere per sé stessi e non correre dietro false rassicurazioni e tentazioni,” dice P. Benjamin, parroco a Kathmandu. “Sono liberi di decidere i loro leader sulla base di fiducia e valori”.

Shyam Shrestha, membro del parlamento e analista politico dichiara: “In passato, in quasi tutte le elezioni siamo stati costretti o imbrogliati a votare alcuni partiti, ed erano state date false rassicurazioni. Anche oggi, metà degli elettori decidono il voto mentre gli viene offerto da bere e mangiare con qualche falsa promessa”.

Shrestha continua: “La Chiesa cattolica nepalese a ragione ha identificato il problema e ha chiesto libertà di scegliere il giusto candidato. Sono del tutto d’accordo”.

Il prof. Jitendradwoj Kanda, esperto in scienze politiche, sostiene che “come ha detto la Chiesa cattolica, le persone devono stare attenti alle false promesse. Quando la libertà dell’elettore è rispettata, le discriminazioni confessionali e le violenze si riducono a favore di pace e solidarietà. Tutte le minoranze hanno diritto al rispetto”.

Le elezioni sono al momento considerate a rischio da alcuni analisti per via della mozione di impeachment contro la Presidente della Corte suprema, Sushila Karki. Inoltre, tale appuntamento elettorale è già stato motivo di contrasti fra i partiti del governo e quelli che sostengono le minoranze madhesi e tharu.

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