L'aviaria arriva in India, nello Stato del Maharashtra
Il contaggio diffuso da due settimane ma confermato solo da due giorni. E' la prima notizia dell'arrivo dell'infezione in India. Stato di quarantena e massiccio abbattimento di polli, mentre il governo centrale invita alla calma.
New Delhi (AsiaNews) - Il governo dello Stato di Maharashtra, in India, ha riconosciuto il 18 febbraio lo scoppio dell'influenza aviaria nei distretti di Nandurbar e Dhule. E' la prima volta che l'infezione viene registrata nel subcontinente. Disposto l'immediato invio di aiuti medici e la quarantena delle zone, dove numerosi sono gli allevamenti di pollame.
Oltre 50 mila polli sono morti in 52 fattorie della zona nelle ultime due settimane, ma il governo spiega che dapprima si è creduto trattarsi di un altro morbo. Sono stati abbattuti oltre 900 mila polli entro un raggio di 3 km. dalla città di Nandurbar, circa 450 km. da New Delhi, e agli animali sono state somministrate 750 mila dosi di vaccino tramite il cibo. Stato di allerta anche nel vicino Stato di Gujarat, specie nella città di Surat, i cui allevamenti di polli sono molto riforniti dal Maharashtra. A Surat - riferisce D. K. Rao, segretario del ministero per gli Animali e l'agricoltura - sono morti circa 100 polli negli ultimi 10-12 giorni in 9 fattorie che allevano circa 18 mila uccelli, per cui sono stati inviati 11 presidi veterinari per un controllo accurato, anche se simile mortalità "rientra nella normalità".
Sono state prese tutte le necessarie precauzioni - assicura Anees ahmed, ministro dello Stato per gli Animali e l'agricoltura - per impedire il contagio, l'intera area è in quarantena e sono stati inviati medici e farmaci. Finora non si ha notizia di contagi umani, ma sono in corso le analisi per un allevatore di 27 anni morto con sintomi simili a quelli della malattia. Consigliato alla popolazione dei distretti di Dhule e Nandurbar di "fare attenzione" nel consumo di prodotti avicoli.
"E' la prima volta che l'India è colpita dall'influenza aviaria - ha ricordato Sharad Paraw, ministro per l'Agricoltura dell'unione - ma siamo convinti di poter controllare la situazione". A New Delhi è stato attivato il Centro per la prevenzione del contagio e Anbumani Ramadoss, ministro dell'Unione indiana per la Salute, coordinerà - riferiscono fonti ministeriali - con le autorità del Maharashtra "gli interventi più appropriati a ogni livello", secondo "gli sviluppi della situazione", definita comunque "sotto controllo".
L'India esporta prodotti avicoli per circa 84,4 milioni di dollari annui in Europa, Giappone e Medio Oriente e le vendite sono aumentate nel 2005 dopo che l'influenza aviaria ha colpito altri Paesi come l'Indonesia.




