Mindanao, esercito e ribelli collaborano per sventare rapimento
Truppe governative e centinaia di ribelli musulmani del MILF hanno collaborato nella liberazione di una coppia di insegnanti rapiti nel sud delle Filippine.
Manila (AsiaNews/Agenzie) Grazie ad un raro gesto di collaborazione, l'esercito filippino e i guerrieri del Moro Islamic Liberation Front (MILF) hanno liberato Felipe Lacunies e sua moglie Helen, rapiti lo scorso venerdì da una banda di sconosciuti nel sud del Paese.
Il generale Ben Dolorino, che ha condotto le operazioni, ha confermato la notizia del ritrovamento della coppia da parte di un gruppo della guerriglia nella località di Piagapo, nella provincia meridionale di Lanao del Sur. I miliziani del MILF, dopo aver ritrovato i due coniugi in una baracca, li hanno affidati all'esercito regolare che nel frattempo aveva circondato in forze la zona per evitare la fuga dei rapitori.
Secondo il gen. Dolorfino i sequestratori avevano richiesto un riscatto per la liberazione dei due insegnanti ma sono stati costretti a rinunciare ed a fuggire a causa del grande dispiegamento di forze militari e della guerriglia nell'area. Il generale ha espresso tutta la sua soddisfazione per la buona riuscita dell'operazione e ha sottolineato in modo particolare che la liberazione è stata ottenuta grazie alla stretta collaborazione tra forze di polizia, esercito e i miliziani del MILF.
Eid Kabalu, portavoce del Moro Islamic Liberation Front, ha dichiarato che con questo gesto la guerriglia intende provare con i fatti la sua volontà di arrivare ad una pace duratura ed è pronta a collaborare con il Governo centrale per ottenere questo risultato.
Il MILF ha combattuto per 40 anni contro il Governo per ottenere l'autonomia della minoranza musulmana delle Filippine. Negli ultimi due anni gli scontri armati sono notevolmente diminuiti dopo l'inizio delle trattative di pace con il governo di Manila.




