12/07/2010, 00.00
ASIA – SUD AFRICA
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Mondiali di calcio 2010: l’Asia celebra il trionfo delle “furie rosse”

I principali quotidiani hanno dedicato ampio spazio alla vittoria della Spagna per 1 a 0 sull’Olanda. In Arabia Saudita vi sono stati “festeggiamenti senza precedenti”. I sauditi non risparmiano critiche per l’operato degli arbitri e chiedono “tecnologie del 21mo secolo” in campo. Da Bangalore critiche al Times of India perché “troppo schierato” a favore dell’Olanda.
Roma (AsiaNews/Agenzie) – All’indomani della vittoria della Spagna sull’Olanda, nella finale dei mondiali di calcio Sud Africa 2010, i giornali asiatici celebrano il successo delle “furie rosse”, che si sono aggiudicate per la prima volta il trofeo. Da Manila a Pechino, da Bangkok a Yangon, da Lahore a Seoul, le principali testate asiatiche hanno dedicato un ampio spazio alla rassegna con cronache, commenti, servizi filmati e foto. In Arabia Saudita, riferisce il quotidiano locale Arab News, si sono tenuti “festeggiamenti senza precedenti” per il trionfo spagnolo. E sempre il giornale arabo non risparmia critiche all’operato degli arbitri, i cui errori sono una costante che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
 
La Spagna ha vinto il primo mondiale della sua storia superando per 1 a 0 l’Olanda, in una finale tutta europea. Al terzo posto la Germania, che nella “finalina” del 10 luglio ha superato per 3 a 2 l’Uruguay. La rete della vittoria per le “furie rosse” è giunta nel secondo tempo supplementare, a soli quattro minuti dalla lotteria dei rigori. Il gol è stato realizzato da Iniesta, centrocampista del Barcellona, abile a sfruttare un assist del neo-entrato Fabregas. Grandi proteste degli “orange” in occasione della rete iberica perché, nell’azione precedente, l’arbitro non ha concesso un evidente calcio d’angolo all’Olanda.
 
I mondiali di calcio di Sud Africa 2010 sono stati caratterizzati da una lunga serie di errori arbitrali, contro i quali si è scagliato il quotidiano Arab News in un lungo editoriale. Il giornale arabo si chiede – insieme agli appassionati di tutto il mondo – quando la Fifa (massimo organismo del calcio mondiale) “deciderà di sfruttare i vantaggi offerti dalle tecnologie del 21mo secolo”. In conclusione, il quotidiano saudita si augura che “entro il 2014, per la Coppa del mondo in Brasile” la tecnologia sarà maggiormente diffusa “per aiutare gli arbitri a prendere le decisioni migliori”.
 
La vittoria della Spagna in Arabia Saudita è stata accolta con urla di gioia e festeggiamenti sia dai sauditi, che dai lavoratori immigrati da Egitto, Pakistan e India. Ad al Khobar, cittadina della provincia orientale, moltissimi hanno visto la partita nei centri commerciali (nella foto). Arab News racconta che, al gol di Iniesta, “i livelli di decibel nel supermarket arrivavano a toccare il soffitto”. Nel regno saudita il calcio è uno sport popolare e la squadra spagnola ha saputo conquistare le simpatie dei tifosi. A Jeddah, un cittadino pakistano racconta di un “match eccellente” e di “preghiere esaudite” per la vittoria delle “furie rosse”.
 
Il quotidiano dissidente birmano The Irrawaddy sottolinea l’importanza della vittoria spagnola, squadra che finora non si era mai aggiudicata un mondiale. “Il calcio ha bisogno di una ventata di freschezza” aggiunge l’articolista, secondo cui altre nazioni come Ghana, Stati Uniti, e Portogallo (ma non menziona Paesi asiatici, ndr) possono “vedere il loro sogno trasformarsi in realtà”. Un lettore di Times of India, infine, critica il giornale per gli articoli troppo “sbilanciati” a favore dell’Olanda. “Ho visto la partita e sono rimasto impressionato dalla Spagna” scrive Abhishek, da Bangalore. “Gli olandesi hanno disputato un match di lotta libera… è una delle squadre peggiori della storia del pallone”.
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