Opposizione invade di auto il raccordo di Mosca
di Nina Achmatova
Grande partecipazione all’iniziativa “Cerchio bianco”: quasi 4mila macchine con un segno bianco, in solidarietà dell’opposizione, hanno sfilato per una delle arterie principali della capitale, “circondando” il Cremlino.
Mosca (AsiaNews) - Caricature di Putin montate sul cofano, nastri bianchi, palloncini, adesivi e scritte sui vetri del genere “siamo stanchi di rimanere a guardare”. Si tratta dell’ultima trovata dell’opposizione russa che il 29 gennaio ha organizzato un massiccio corteo di auto lungo l’Anello dei giardini (Sadovoe Kolzo) – il raccordo che circonda il centro di Mosca – in segno di solidarietà al movimento “Per elezioni oneste” che del bianco ha fatto il simbolo della contestazione anti-governativa.
Intitolata “Il cerchio bianco”, l’iniziativa è nata dopo il rifiuto del comune di Mosca ad autorizzare la prossima grande manifestazione anti-brogli del 4 febbraio proprio lungo l’Anello come chiesto dal comitato organizzatore.
Le autorità hanno detto che era impossibile bloccare il traffico e così la rete ha replicato "E allora ci andremo in macchina!”. Completamente coordinata via social network, la manifestazione è stata promossa dalla neonata ‘Lega degli elettori’, organizzazione apolitica che riunisce esponenti del mondo culturale e della blogosfera russa.
Le auto hanno iniziato a raccogliersi intorno alle 14 (11 italiane) e chi voleva unirsi all’ultimo minuto alla protesta poteva procurasi un adesivo o un nastro bianco allo stand allestito da alcuni volontari della Federazione dgli automobilisti di Russia. Il blogger Alexei Navalny – anche lui nella sfilata con una berlina piena di palloncini bianchi e un lampeggiante sul tettino – ha suggerito a chi non aveva la macchina di mostrare un nastrino bianco e chiedere semplicemente un passaggio. Il famoso blogger Ilja Varlamov – tra i fondatori della “Lega” – ha persino lanciato un concorso per l’auto addobbata nel modo più originale.
Inizialmente l’idea era viaggiare a una velocità massima di 10 km/h, occupando due corsie del lato interno del Sodovoe Kolzo (che si estende per 15.600 metri). Ma dopo appena mezz’ora dall’inizio della manifestazione le auto erano talmente tante che in alcuni tratti hanno occupato anche 4 corsie, camminando con i clacson spiegati, e formando alcuni ingorghi.
La polizia si era schierata in alcuni punti cruciali del raccordo moscovita, ma non ha potuto fare niente per impedire il raduno.
Radio Eco di Mosca ha riferito che le autorità non conteranno le auto scese in strada, “perché si tratta di un raduno non autorizzato”. Secondo le stime di Vladimir Ryzhkov, politico tra gli esponenti della protesta, intorno all’Anello hanno girato almeno 3.500 auto. Sulla pagina Facebook dell’evento erano oltre 4.000 i partecipanti.
Segni di solidarietà con gli automobilisti sono arrivati anche da alcuni passanti che – come riferisce Gazeta.ru – a decine si sono raccolti fuori dalle fermate della metro lungo il Kolzo sventolando fazzoletti o indossato cappelli bianchi.
La prossima manifestazione anti-governativa è attesa per il 4 febbraio a Mosca, a un mese esatto dalle presidenziali che dovrebbero riportare Putin al Cremlino per la terza volta.
Intitolata “Il cerchio bianco”, l’iniziativa è nata dopo il rifiuto del comune di Mosca ad autorizzare la prossima grande manifestazione anti-brogli del 4 febbraio proprio lungo l’Anello come chiesto dal comitato organizzatore.
Le autorità hanno detto che era impossibile bloccare il traffico e così la rete ha replicato "E allora ci andremo in macchina!”. Completamente coordinata via social network, la manifestazione è stata promossa dalla neonata ‘Lega degli elettori’, organizzazione apolitica che riunisce esponenti del mondo culturale e della blogosfera russa.
Le auto hanno iniziato a raccogliersi intorno alle 14 (11 italiane) e chi voleva unirsi all’ultimo minuto alla protesta poteva procurasi un adesivo o un nastro bianco allo stand allestito da alcuni volontari della Federazione dgli automobilisti di Russia. Il blogger Alexei Navalny – anche lui nella sfilata con una berlina piena di palloncini bianchi e un lampeggiante sul tettino – ha suggerito a chi non aveva la macchina di mostrare un nastrino bianco e chiedere semplicemente un passaggio. Il famoso blogger Ilja Varlamov – tra i fondatori della “Lega” – ha persino lanciato un concorso per l’auto addobbata nel modo più originale.
Inizialmente l’idea era viaggiare a una velocità massima di 10 km/h, occupando due corsie del lato interno del Sodovoe Kolzo (che si estende per 15.600 metri). Ma dopo appena mezz’ora dall’inizio della manifestazione le auto erano talmente tante che in alcuni tratti hanno occupato anche 4 corsie, camminando con i clacson spiegati, e formando alcuni ingorghi.
La polizia si era schierata in alcuni punti cruciali del raccordo moscovita, ma non ha potuto fare niente per impedire il raduno.
Radio Eco di Mosca ha riferito che le autorità non conteranno le auto scese in strada, “perché si tratta di un raduno non autorizzato”. Secondo le stime di Vladimir Ryzhkov, politico tra gli esponenti della protesta, intorno all’Anello hanno girato almeno 3.500 auto. Sulla pagina Facebook dell’evento erano oltre 4.000 i partecipanti.
Segni di solidarietà con gli automobilisti sono arrivati anche da alcuni passanti che – come riferisce Gazeta.ru – a decine si sono raccolti fuori dalle fermate della metro lungo il Kolzo sventolando fazzoletti o indossato cappelli bianchi.
La prossima manifestazione anti-governativa è attesa per il 4 febbraio a Mosca, a un mese esatto dalle presidenziali che dovrebbero riportare Putin al Cremlino per la terza volta.
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