Pyongyang: cambi al vertice per favorire la successione del terzo Kim
L’Assemblea suprema del popolo si è riunita per la seconda volta in un anno. Alla seduta ha partecipato anche il “Caro leader” Kim Jong-il. Choe Yong-rim è il nuovo Primo Ministro nord-coreano. Chang Song-thaek, cognato del dittatore, è il nuovo vice-presidente della Commissione di difesa nazionale.
Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Il regime comunista nord-coreano ha sostituito il Primo Ministro, affidando l’incarico a Choe Yong-rim. La decisione è giunta nel corso della seconda riunione del Parlamento, alla quale ha partecipato Kim Jong-il. I media di Stato riferiscono inoltre che il “Caro leader” ha promosso il cognato Chang Song-thaek alla carica di vice-presidente della potente Commissione di difesa nazionale (Ndc).
Il Parlamento di Pyongyang – l’Assemblea suprema del popolo – si è riunito per la seconda volta in un anno. Un evento straordinario, considerando che – di norma – l’Assemblea si riunisce una sola volta, per la durata di un giorno, con lo scopo di ratificare le decisioni prese dai vertici della dittatura. Kim Jong-il ha preso parte alla seduta, mentre ha saltato la precedente del 9 aprile scorso.
L’odierna sessione parlamentare è stata indetta il 18 maggio, per discutere di “questioni organizzative” interne. La candidatura a premier di Choe Yong-rim sembra provenire dal Comitato centrale del partito comunista. Esperti di politica nord-coreana spiegano che il cambio alla carica di Primo Ministro – figura chiave nel sistema economico della Corea del Nord – sia legata al fallimento della riforma monetaria, che ha già causato la condanna a morte di un funzionario. Le decisioni in materia avallate da Kim Yong-il – che non ha rapporti di parentela col dittatore – hanno causato proteste pubbliche e malcontento fra la popolazione, ridotta alla fame.
La promozione di Chang Song-thaek alla vice-presidenza della Ndc, invece, sembra legata al passaggio di potere fra Kim Jong-il e il terzogenito 27enne Kim Jong-un. Chang è indicato come uno dei più fedeli alleati del dittatore nord-coreano, che ha promosso i suoi più stretti collaboratori ai vertici del Partito, del Parlamento e della Difesa – presieduta dal “Caro leader” in persona – per “assicurare un tranquillo passaggio di potere”.
Analisti internazionali aggiungono infine che il Parlamento potrebbe annunciare novità in tema di successione o diffondere un “duro comunicato” sulla richiesta di sanzioni, avanzata dalla Corea del Sud alle Nazioni Unite, per l’affondamento della corvetta Cheonan. L’incidente – che un’inchiesta internazionale attribuisce ad un attacco di un torpedo nord-coreano – ha trascinato la penisola coreana sull’orlo di una nuova guerra.
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