03/07/2008, 00.00
VIETNAM
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Rilasciato e subito “scomparso” il monaco buddista Sakhorn, “difensore dei diritti”

Uscito dopo un anno in carcere per una condanna contestata, Human Rigths Watch accusa l’autorità di tenerlo segregato. Di etnia Khmer Krom, lotta per i diritti della sua gente, perseguitata in Vietnam e Cambogia.

Hanoi (AsiaNews/Hrw) – E’ “scomparso” il monaco buddista Tim Sakhorn, “attivista pacifico e difensore dei diritti umani”, rilasciato in Vietnam il 28 giugno dopo avere scontato un anno di carcere. La ong per la tutela dei diritti Human Rigths Watch accusa le autorità vietnamite e chiede “che sia subito tolta ogni restrizione della sua libertà”.

Dopo il rilascio, funzionari pubblici lo hanno portato nella sua città natale nella provincia An Giang, dove gli hanno offerto un rinfresco di benvenuto. Fonti locali riportano che gli hanno offerto terra e un’ampia abitazione se rimane nel Paese. Poi lo hanno riportato via e ora – denuncia Hrw – si ignora dove sia. L’art. 38 della legge penale permette alle autorità di mettere agli arresti domiciliari o detentivi da 1 a 5 anni chi ha scontato la condanna, per essere “rieducato”, con privazione del diritto di viaggiare, votare e guidare gruppi religiosi.

Nato in Vietnam, dal 1978 ha vissuto in Cambogia e ne ha preso la cittadinanza. Nel 2002 il Supremo patriarca buddista cambogiano Tap Vong lo ha nominato abate della pagoda Northern Phnom Den nella provincia di Takeo. Si è sempre battuto per i diritti dei Khmer Krom e ha ospitato nella sua pagoda migranti ed esuli dal Vietnam.

Sakhorn è stato arrestato il 30 giugno 2007 in Cambogia per avere “compromesso le relazioni tra Cambogia e Vietnam” e subito estradato in Vietnam, nonostante cittadino cambogiano. L’8 novembre il tribunale della provincia di An Giang lo ha condannato a un anno per “attentato all’unità nazionale”,  in un processo privo di assistenza legale.

Hrw denuncia che Vietnam e Cambogia hanno così voluto colpire il dissenso non violento della minoranza Khmer Krom: nei mesi precedenti l’arresto, in entrambi i Paesi c’erano state numerose proteste pacifiche di agricoltori e monaci Khmer Krom contro la confisca delle loro terre e per il rilascio di 5 monaci buddisti arrestati in Vietnam nel febbraio 2007 dopo una manifestazione a Soc Trang.

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