09/11/2021, 08.48
ASIA TODAY
Invia ad un amico

Singapore, positivo al Covid: sospesa l’esecuzione di Dharmalingam

Le notizie del giorno: in India quattro neonati sono morti in un rogo divampato in un ospedale; la Cina offre denaro a quanti forniscono informazioni nella lotta al nuovo coronavirus; Pyongyang falsifica certificati di morte per restare “Covid-free”; Pakistan firma il cessate il fuoco coi talebani.

SINGAPORE
Singapore ha sospeso a data da destinarsi l’esecuzione, prevista per domani, di un giovane con problemi mentali condannato a morte per traffico di droga. Nagaenthran Dharmalingam, nel braccio della morte da 11 anni, è risultato positivo al Covid-19. I giudici parlano di “svolta inaspettata” e sottolineano che non è opportuno procedere “date le circostanze”. 

INDIA
È di almeno quattro neonati morti il bilancio di un incendio divampato ieri sera nel reparto neonatale del Kamla Nehru Children's Hospital di Bhopal, nel Madhya Pradesh. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di salvare altri 36 bambini dalle fiamme. Le cause del rogo devono ancora essere accertate ma appare probabile l’ipotesi di un cortocircuito elettrico. 

CINA
La città di Heihe, nel nord al confine con la Russia, offre 100mila yuan (circa 15mila euro) a chi offre informazioni per tracciare i focolai di nuovo coronavirus. La scelta è parte della “guerra popolare” contro il Covid-19, che anche in Cina è tornato a diffondersi nelle ultime settimane mentre Pechino persegue la politica del “contagio zero”. Ieri si sono contati 43 casi interni. 

PAKISTAN
Islamabad ha raggiunto un accordo per il completo cessate il fuoco con il movimento Tehreek-e-Taliban, che nell’ultimo periodo aveva moltiplicato gli attacchi, galvanizzato dai successi in Afghanistan. I colloqui di pace continuano e la durata della tregua è legata all’esito delle trattative. Il governo teme che l’ascesa dei talebani a Kabul possa alimentare l’instabilità regionale. 

ARABIA SAUDITA
Il prodotto interno lordo (Pil) dell’Arabia Saudita è cresciuto del 6,8% anno su anno (YoY) alla fine del terzo trimestre 2021. Il settore petrolifero ha registrato un aumento del 9%, per la maggiore domanda globale di greggio e la ripresa della produzione. Inoltre Riyadh può beneficiare di un +6,2% nel comparto non petrolifero e del +2,7% nelle attività governative. 

ASIA
A Kazan sono iniziate ieri le manovre militari di addestramento dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva, che unisce i Paesi dell’Asia centro-settentrionale. Col titolo “Fraternità Incrollabile - 2021”, coinvolgeranno 2mila soldati nella repubblica del Tatarstan. Partecipano contingenti di Russia, Tagikistan, Kazakistan, Bielorussia, Kirghizistan e Armenia.

RUSSIA - USA 
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con il capo della Cia William Burns, come ha confermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, durante la visita del 2 e 3 novembre a Mosca su incarico del presidente Usa Joe Biden. Sul tavolo diversi nodi irrisolti fra cui relazioni bilaterali, pratica diplomatica conflitti regionali e sicurezza cibernetica.

COREA DEL NORD
Un ospedale in Corea del Nord ha mandato 10 pazienti con sintomi Covid-19 in un reparto non riscaldato, con temperature gelide, per poi falsificare le cause della morte. Fonti anonime affermano che dietro la decisione vi sarebbe l’obiettivo di Pyongyang di salvaguardare lo slogan nazione “Covid-free”. I referti parlano di “malnutrizione”, ma lamentavano “polmonite da influenza”. 

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Xi Jinping a Hong Kong per le celebrazioni del primo luglio
25/06/2022 08:54
Iraq, il Parlamento sostituisce i deputati di al Sadr
24/06/2022 08:52
Spostato in carcere il processo contro Aung San Suu Kyi
23/06/2022 09:03
Terremoto in Afghanistan: centinaia di morti
22/06/2022 08:55
Israele verso nuove elezioni a ottobre
21/06/2022 08:24


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”