12/01/2006, 00.00
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Solidarietà delle Chiese agli ebrei accoltellati nella sinagoga di Mosca

di Viktor Khrul

Un probabile estremista filonazista ha ferito 8 persone in preghiera. Messaggi del metropolita cattolico Kondrusewicz e del Patriarca ortodosso Alessio II.

Mosca (AsiaNews) - L'arcivescovo cattolico Tadeusz Kondrusewicz ha definito "terribile, disumano, pieno di odio cieco per il prossimo" il gesto di un giovane russo che ieri ha accoltellato 8 persone alla sinagoga di Mosca, fra cui un americano, un israeliano e un tagiko. Il giovane sembra far parte di un gruppo estremista filonazista. In un messaggio diffuso oggi mons. Kondrusewicz offre la sua preghiera al Signore per "una pronta guarigione per le vittime dell'attentato nella Sinagoga di Mosca e una conversione di intenzione per chi ha compiuto questo atto criminoso" e aggiunge: "preghiamo perché tutti gli uomini che hanno pensieri di violenza, possano essere illuminati e pentirsi affinché nelle loro anime crescano e portino frutto i semi di bene". Anche il Patriarca ortodosso Alessio II ha espresso simpatia per le vittime dell'attentato.

Ieri alle 17.30 ora locale uno sconosciuto ha fatto irruzione  in una sinagoga Hasid, situata sulla via Bolshaya Bronnaya, nel centro di Mosca e con un coltello ha ferito otto persone in preghiera, colpendo all'impazzata. Tra i feriti ricoverati all'ospedale, vi è anche il rabbino della sinagoga, Isaak Kogan.

L'accoltellatore è un giovane di 20 anni, residente a Mosca, di nome Aleksandr Koptzev. La polizia che lo ha portato al commissariato numero 83 cerca di capire il movente dell'attacco.

Il procuratore di Mosca Anatoly Zuyev afferma che non vi sono prove sulla militanza di Koptzev in un gruppo estremista, ma ai giornalisti ha rivelato che nell'appartamento del giovane hanno trovato simboli nazisti, letteratura nazionalista, polvere da sparo e munizioni.

Appresa la notizia  dell'attacco, il rabbino capo di Russia, Berel Lazar, ha deciso di rientrare subito a Mosca da Israele dove si trova in visita. "Sono sconvolto da quest'aggressione armata nei confronti  dei fedeli della sinagoga. La Russia si sta coprendo di nazisti. Dobbiamo unire le forze per combattere questo fenomeno  pernicioso", ha dichiarato Lazar e ha chiesto alle autorità russe di intervenire senza indugio per stroncare la piaga. A suo giudizio "laddove si propaganda il nazismo, queste idee vengono messe in pratica come è successo oggi a Mosca".

Parole simili ha espresso mons. Kondrusewicz : "La violenza – egli ha detto nel suo messaggio -non ha motivi religiosi o etici. La violenza come qualsiasi male, è conseguenza della mancanza di bene, di una mancanza di tolleranza e di amore…. I semi del male, seminati con cattiva intenzione nelle anime degli uomini – nostri concittadini – potranno essere fermati solo in una atmosfera di collaborazione e nella consapevolezza che tutti gli uomini sono fratelli".

Il Patriarca Alessio ha inviato una lettera Berel Lazar, in cui si dice "profondamente rattristato dalla notizia del crudele incidente avvenuto alla sinagoga". Esprimendo la solidarietà di tutta la Chiesa ortodossa russa, egli afferma: Le autorità, le forze dell'ordine le personalità religiose dovrebbero fare tutto ciò che è possibile per prevenire simili espressioni di intolleranza religiosa ed etnica".

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