Purwokerto: forum diocesano, per promuovere la “fraternità” fra futuri sacerdoti
di Mathias Hariyadi

Due giorni di incontri e confronti, dedicata a 62 studenti dei Seminari maggiori. All’iniziativa hanno aderito giovani provenienti dallo Java e da altre zone dell’arcipelago, fra cui Bali e Borneo. Essi hanno alternato momenti ludici a corsi di approfondimento e formazione.

Jakarta (AsiaNews) - Per rafforzare lo spirito di fraternità, solidarietà e cooperazione fra sacerdoti e, in particolare, fra i seminaristi, la diocesi di Purwokerto - nella reggenza di Banyumas, regione dello Java centrale - ha promosso e organizzato una due giorni di forum e incontri. Intitolata "I sacerdoti hanno bisogno dei sacerdoti", l'iniziativa si è svolta nei giorni scorsi e ha coinvolto 62 studenti dei Seminari maggiori, provenienti da cinque diocesi di Java e da altre località dell'arcipelago indonesiano. I seminaristi sono stati ospitati nel centro spirituale diocesano di Hening Griya e hanno discusso sull'importanza della cooperazione e del sostegno reciproco fra preti, nell'esercizio della missione. 

All'evento hanno aderito futuri sacerdoti (nella foto) provenienti da Semarang, Jakarta, Bogor, Bandung, Malang e Surabaya. A loro si sono aggiunti seminaristi di altre diocesi sparse per l'arcipelago, fra cui Denpasar (Bali), Samarinda (Borneo orientale) e Tanjungselor (Borneo settentrionale). Per la mancanza di istituti di alto livello di teologia o filosofia, è prassi comune che i giovani del Borneo o di altre zone remote si trasferiscano nello Java per completare il corso di studi e siano invitati a incontri e momenti di formazione. 

Ad aprire la due giorni di incontri la solenne celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Julianus Sunarka, vescovo di Purwokerto, e dai responsabili del corso; il vicario generale p. Puryatno ha illustrato le caratteristiche principali della diocesi. A seguire, i seminaristi hanno alternato momenti ludici e di svago per rafforzare lo spirito di fratellanza, a tavole rotonde e corsi di approfondimento, incontro e confronto. 

Interpellato da AsiaNews p. Agustinus Handi Setyanto, sacerdote diocesano fra i promotori e organizzatori dell'evento, sottolinea che si è parlato anche di un seminario sulla "spiritualità", che prevede anche la "condivisione di esperienze personali di fede" fra gli studenti. Anche p. Deddy Setiawan e p. Kristi Adi, sacerdoti a Purwokerto, hanno insistito sul valore della "fraternità" fra i preti, mostrando ai partecipanti storie tratte dalla Bibbia e messe in scena con spettacoli di marionette. Infine, i futuri sacerdoti hanno visitato una scuola cattolica della diocesi, per approfondire conoscenze e competenze nel settore dell'istruzione. 

In Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, i cattolici sono una piccola minoranza composta da circa sette milioni di persone, pari al 3% circa della popolazione totale. Nella sola arcidiocesi di Jakarta, i fedeli raggiungono il 3,6% della popolazione. La Costituzione sancisce la libertà religiosa, tuttavia la comunità è vittima di episodi di violenze e abusi, soprattutto nelle aree in cui è più radicata la visione estremista dell'islam, come ad Aceh. Essi sono una parte attiva nella società e contribuiscono allo sviluppo della nazione o all'opera di aiuti durante le emergenze, come avvenuto per in occasione della devastante alluvione del gennaio scorso. 

 

 

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