Doha: per la prima volta, quattro donne al consiglio della Shura

È uno dei più importanti organi consultivi del Paese. Nel mezzo della crisi diplomatica, il Qatar apre a concessioni e riforme nelle politiche sociali. 


Doha (AsiaNews) – Vi sono quattro donne fra i  28 nuovi membri selezionati per uno dei più importanti organi consultivi del Qatar, il consiglio della Shura. Lo ha deciso ieri un decreto dell’emiro Tamim bin Hamad al-Thani, annunciato dall’agenzia di stampa nazionale Qatar news agency.

Il consiglio è composto da 45 membri, e ha la responsabilità di discutere bozze di leggi approvate dal gabinetto, politiche generali del governo e il progetto di bilancio nazionale.

Le donne si chiamano Hessa al-Jaber (v. foto), Aisha Yousef al-Mannai, Hind Abdul Rahman al-Muftah e Reem al-Mansoori. Muftah, del Doha Institute for Postgraduate Studies, commenta che “le donne giocano un importante ruolo nei processi decisionali nazionali, in tutti i campi”.

L’annuncio arriva nel mezzo della peggior crisi diplomatica che il Golfo abbia vissuto negli ultimi anni. Stretto nella morsa del blocco economico e politico voluto dall'Arabia saudita, l’emirato qatariota ha fatto alcune notevoli concessioni nelle proprie politiche sociali. L’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) dell’Onu ha archiviato con parere positivo per Doha l’inchiesta sui maltrattamenti nei confronti dei lavoratori stranieri, impegnati nella costruzione degli stadi per i  mondiali di calcio del 2022, e accolto con favore il piano di riforme nel settore promosso di recente dai vertici dell’emirato, e che prevede un salario minimo e maggiori diritti. Inoltre, questa settimana il Qatar ha annunciato la selezione della propria prima portavoce del ministero degli esteri, Lulwa Rashid al-Khater.

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