Chhattisgarh, nazionalisti indù attaccano un raduno di preghiera cristiano

Ieri l’aggressione al villaggio di Tarra. Distrutte e danneggiate decine di automobili, biciclette e altre proprietà private. I danni ammontano a più di 5mila euro. I radicali hanno molestato le donne e malmenato gli uomini.


New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – Una folla di oltre mille nazionalisti indù ha attaccato un raduno di digiuno e preghiera, cui partecipavano circa 600 cristiani. L’incidente è avvenuto ieri in Chhattisgarh nel villaggio di Tarra, vicino Ranjim (distretto di Gariaband). Si tratta dell’ultimo episodio di violenza nei confronti della comunità cristiana in India, bersaglio della discriminazione da parte dei radicali sostenitori dell’Hindutva.

Testimoni riportano che i radicali hanno attuato una devastazione, danneggiando decine di automobili, biciclette e proprietà private. Secondo una prima stima, i danni ammonterebbero ad almeno 400mila rupie (oltre 5mila euro).

Shibu Thomas, attivista di Persecution Relief, riporta che gli aggressori farebbero parte dei gruppi Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss, gruppo paramilitare ultranazionalista indù) e Bajrang Dal (ala giovanile militante del Vishva Hindu Parishad). “I cristiani – aggiunge – avevano terminato 200 giorni di preghiera sotto la guida del pastore Lakhchan Sahu. I radicali sono arrivati verso le 12 (ora locale) e hanno interrotto il raccoglimento”.

Il pastore fa sapere che “i fedeli presenti, presi dal panico, si sono dispersi in ogni direzione”. L’attivista Thomas riferisce che gli aggressori hanno molestato le donne e malmenato gli uomini. Non solo, hanno impedito ai cristiani del vicino villaggio di Marga Parra di partecipare al raduno.

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